Il Tirreno

Lucca

Porcari, Altopascio, Montecarlo e Villa Basilica pronti a dar vita all’Unione della Piana

Comuni uniti per contare di più

Nicola Nucci
Il sindaco di Porcari, Alberto Baccini
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Il sindaco di Porcari, Alberto Baccini

Presto un coordinamento su questioni che vanno dalla viabilità all'acqua

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 PORCARI. Prove tecniche di unione. Le Province sono al capolinea, il futuro è nelle mani dei Comuni. Che avranno sempre più competenze territoriali. E per quelli più piccoli, ma non meno importanti, è fondamentale fare gioco di squadra. Così Porcari, Altopascio, Montecarlo e Villa Basilica vogliono unirsi in un coordinamento per dare vita ad una stretta collaborazione: accorpare alcuni servizi per razionalizzare le spese, affrontare e risolvere insieme i grandi temi e dare risposte veloci e concrete ai cittadini. Un fronte unico sulle grandi questioni comprensoriali: dalla viabilità all'acqua, dal controllo dell territorio alla sicurezza. Il Coordinamento della Piana in questi giorni potrebbe diventare una realtà. Contatti frenetici tra i sindaci dei quattro comuni della Lucchesia che insieme rappresentano quasi 30mila abitanti. Il sindaco Baccini è un fautore di questo progetto che sembra avere trovato consensi tra i colleghi Marchetti, Fantozzi (sindaci di centro-destra) e Ballini (centro-sinistra). Favorevoli ad una sinergia tra gli enti, verso politiche coordinate in ambito ambientale, nella realizzazione delle infrastrutture o nella dislocazione della polizia municipale. Al di là dei colori politici e delle divisioni campanilistiche. Capannori però sarebbe fuori dal progetto. Perché il comune amministrato dalla giunta Del Ghingaro (46mila abitanti), viene considerato una realtà a sé, con una forte autonomia decisionale. Sebbene il sindaco Del Ghingaro non sia contrario alll'idea di un coordinamento politico unico che faccia scelte strategiche superando le differenze di partito. Come del resto è già successo su acqua e subsidenza. Poi alcune vicende, come il compostaggio, hanno riportato a galla attriti e divergenze tra il primo cittadino capannorese e i sindaci di Porcari ed Altopascio. Tutto comunque è possibile quando si parla di obiettivi condivisi e concreti. Ad oggi l'iniziativa è partita da quattro comuni con il compito di organizzare riunioni periodiche ed adottare decisioni comuni attraverso accordi di programma sulle questioni che accomunano questa grande area che, pur non essendo omogenea, condivide problematiche e proposte. Dall'urbanistica all'assetto del territorio. Comuni in questo caso forse piccoli dal punto di vista demografico, anche se in forte espansione, ma molto importanti dal punto di vista storico, territoriale ed economico. Basti pensare alle cartiere e al tessuto industriale di Porcari (9mila abitanti), che da solo produce un quinto della ricchezza della Provincia, alla crescita produttiva, infrastrutture ed abitanti di Altopascio (16mila, il comune più grande dopo Capannori), all'importanza turistica di Montecarlo (quasi 5 mila abitanti), a Villa Basilica, poco più di 1700 abitanti ma una superficie di 36 km e un importante sviluppo economico. Alcune realtà però potrebbe avere difficoltà in futuro. Da qui la necessità di fare sistema. All'insegna del vecchio motto l'unione fa la forza qualcosa potrebbe muoversi nei prossimi giorni. E sarebbe una grande novità per il territorio della Piana.

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