La manifestazione
Bonificato l'autobus di linea a rischio scabbia
B.A.
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Autobus di linea Il mezzo può riprendere i viaggi quotidiani. Autisti preoccupati: il problema potrebbe ripetersi
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L'autobus di linea Lucca Pascoso, fermo da giorni al deposito in viale Luporini per il rischio di contagio della scabbia, è stato sottoposto a bonifica in base ai termini di legge. È quanto assicura Paolo Vannozzi, amministratore delegato di Clap (una delle aziende socie del consorzio Vaibus, di cui fanno parte anche Lazzi e Club, che assicura il trasporto pubblico, tra le altre, nella provincia di Lucca, oltre che nei territori provinciali di Pisa, Massa e Pistoia). «Appena abbiamo appreso del sospetto che sulla vettura fosse salito un passeggero portatore di scabbia - spiega Vannozzi - abbiamo fermato il mezzo e lo abbiamo sottoposto a regolare disinfestazione, in base al protocollo sanitario vigente. Se è ancora fermo, è perché, in via prudenziale, abbiamo voluto prolungare la quarantena. Ma ora il mezzo può ripartire». Vannozzi è dispiaciuto dell'allarme («che ha provocato - sottolinea - un calo di passeggeri sulla linea»), invita il passeggero le cui condizioni sanitarie avrebbero fatto scattare l'allarme «ad accertare il suo stato di salute e a prendere debiti provvedimenti qualora la patologia venisse confermata», e si riserva di parlare ulteriormente con l'Asl, per chiederne il supporto in casi del genere. Mantengono preoccupazione, invece, i rappresentanti della sicurezza dei lavoratori (Rls) Vaibus. «Abbiamo parlato anche con il reparto malattie infettive - spiega Endro Olivi, Rls -. Dobbiamo tutelare la salute dei passeggeri dal contagio con chi ha malattie infettive e rischia di diffonderle sui mezzi pubblici, ma anche la nostra e quella delle nostre famiglie. E c'è da tenere presente che la linea sulla quale si è verificato il pericolo scabbia, da lunedì sarà frequentata da studenti di tutte le età, dalle elementari alle superiori». Interpellata, l'Asl spiega che i soggetti portatori di scabbia non «sono da isolare. Questa malattia si trasmette solo con il contatto cute su cute, e la sua gravità è limitata. Si combatte con una doccia e ripetute applicazioni di alcuni preparati specifici».
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