Il dolore
IL BILANCIO
Due feriti per i petardi: grave un artigiano
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LUCCA. Due feriti per i botti di fine anno in Lucchesia con una decina di cassonetti incendiati nell'immediata periferia cittadina. Il più grave è un artigiano di 59 anni, originario della provincia di Caserta e da tempo residente a S. Anna. La mania dei fuochi pirotecnici gli costa caro. Allo scoccar della mezzanotte inizia a lanciare botti, ma accidentalmente un petardo acceso gli rimane in mano. E lo scoppio gli provoca un forte trauma. Il dolore è lancinante e l'arto destro subisce una lesione. Arriva l'ambulanza e a mezzanotte e dieci l'artigiano è al pronto soccorso del Campo di Marte. I medici gli riscontrano un trauma da scoppio alla mano destra. Con un'ampia ferita lacero contusa che comporta una serie di punti di sutura e una prognosi di 25 giorni. Una notte di San Silvestro che ricorderà a lungo. E un petardo lanciato da un conoscente poteva costar caro a un uomo di 34 anni residente a Badia Pozzeveri. Il mortaretto esploso poco dopo la mezzanotte va a finire sul collo dell'uomo costretto a passare le prime ore del 2012 al pronto soccorso del Campo di Marte per l'ustione rimediata all'altezza del collo. La prognosi è di tre giorni.
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