Finanza
IL BILANCIO DEL SINDACO
«Sviluppo senza aumentare le tariffe e le imposte»
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Favilla 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Nessun aumento di imposte e tariffe». Così il sindaco Mauro Favilla sintetizza il suo ultimo anno di amministrazione. «Per il 2011, così come per il 2010 - scrive - abbiamo scelto di mantenere la pressione fiscale ai livelli del 2007, senza tagliare i servizi, rivalutando, ove necessario, quelli a domanda individuale, in base all'aumento delle spese. Il 2012 si apre con una certezza: l'impegno dell'amministrazione comunale a proseguire così, tanto che, a fronte dell'istituzione di una nuova tassa (Imu) nazionale, ho già deciso di difendere la prima casa dei lucchese: l'Ici che si attuava al momento della sua soppressione era all'aliquota più bassa (4,5 per mille) e con l'entrata in vigore dell'Imu, l'impegno è quello di tenerla ugualmente al minimo». Inoltre - aggiunge Favilla - per recuperare 5 milioni abbiamo abbattuto di oltre 1 milioni «i costi della politica e le collaborazioni esterne. Poi abbiamo rilanciato la città, attirando nuovi visitatori per promuovere, attraverso il turismo, l'economia del territorio e arginare la crisi. E abbiamo anche scommesso su nuove iniziative: la riapertura del Museo Casa Natale Puccini, il Winter Festival, il Museo della Città. Lucca, nel 2011, è quindi esplosa, dal punto di vista culturale. Di pari passo abbiamo proceduto a portare avanti un quadro di riqualificazione della città, ristrutturando piazze e monumenti, mantenendo le aiuole fiorite». Il 2012 - conclude Favilla - si apre con «grandi scommesse: contenere le tasse e valorizzare la città. Infatti nei primi mesi dell'anno partiranno i cantieri del Piuss Lucca Dentro, il grande progetto di riqualificazione del centro».
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