Sicurezza
Presto operativa la variante
Sarà possibile ristrutturare anche i sottotetti
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CAPANNORI. Entro la fine di gennaio la variante parziale normativa e cartografica al regolamento urbanistico diventerà operativa. Il consiglio comunale ha dato il via libera alle controdeduzioni alle 29 osservazioni presentate da cittadini, enti e altri soggetti. 22 non sono state accolte (19 perché non pertinenti e 3 perché non corrispondenti alle normative), 2 sono state accolte parzialmente e 5 accolte in toto. Come ha evidenziato l'assessore all'urbanistica Claudio Ghilardi, la variante parziale poggia su alcuni capisaldi: l'individuazione di nuove aree dove realizzare opere pubbliche e infrastrutture quali parcheggi e rotatorie; le modifiche ad alcuni interventi previsti sia da parte del Comune, sia da parte dei privati con interesse sulla collettività; la possibilità di recuperare i sottotetti anche se non raggiungono l'altezza prevista dalla normativa nazionale; lo snellimento dei procedimenti per la realizzazione di annessi agricoli; la semplificazione dell'iter per il recupero delle volumetrie esistenti di piccole e medie dimensioni; il recepimento di indirizzi precedentemente approvati dal consiglio, quali l'individuazione dell'area dove realizzare la nuova stazione dei carabinieri di Pieve di Compito. Le opere pubbliche più importanti previste nella variante: nuovo parcheggio adiacente al sagrato della chiesa di Camigliano; nuovo parcheggio alla chiesa di Verciano in via di Vergalloro; adeguamento del parcheggio già esistente alla elementare di S. Colombano; adeguamento del parcheggio alla scuola di Massa Macinaia, del parcheggio vicino alla sagra di Paganico e dell'area di sosta a Carraia davanti alla chiesa nell'area dell'ex casello; realizzazione di un corridoio infrastrutturale a Guamo all'interno del quale sarà realizzata la rotonda all'incrocio tra via di Sottomonte e via comunale per Vorno. Individuazione dell'area dove sorgerà la nuova caserma dei carabinieri di Pieve di Compito, vicino al Frantoio sociale; individuazione di un'area a verde in via della Ruga a Colle di Compito; cambio di destinazione del fabbricato sede attuale del Ceseca a Segromigno in Monte e della ex elementare di S. Andrea in Caprile.
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