Attenzione
Tenta di nascondersi immergendosi nellacqua
Ladro subacqueo arrestato dopo un furto di rame
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LUCCA. I carabinieri hanno arrestato per furto aggravato un disoccupato napoletano di 27 anni che stava rubando grondaie in rame sul tetto di un fabbricato in costruzione di via Torino ad Altopascio e che ha cercato di nascondersi immergendosi nell'acqua che aveva allagato un cantina. Un tentativo disperato, che però non ha dato alcun esito. In manette è finito Paolo Cristiano, residente nel comune di Altopascio: sarà processato il 4 gennaio dopo che ieri il giudice ha convalidato la misura detentiva concedendo gli arresti domiciliari. Una scena da film, quella avvenuta l'altra notte ad Altopascio. I militari stava facendo un giro di controllo e hanno visto una macchina (di Cristiano) ferma davanti all'edificio in costruzione. Si sono insospettiti e sono entrati in azione. L'uomo alla vista dei carabinieri ha tentato di scappare introducendosi nella canna fumaria dell'abitazione, ma i carabinieri, dopo aver ispezionato il fabbricato e individuato il punto terminale della canna fumaria, sono giunti nelle cantine che erano allagate da oltre un metro d'acqua. Si sono immersi per raggiungere il lato opposto delle cantine, dove avevano visto bollicine d'aria: Cristiano era sott'acqua ed è stato bloccato.
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