Il Tirreno

Lucca

Figura di spicco anche in tempi bui oggi un modello di buona politica

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. «La Maria Eletta Martini vicina ad Aldo Moro, deputato e vicepresidente della Camera e stata una presenza costante nella mia vita, una figura polticadi grande spessore a cui guardavo con ammirazione già quando ero ragazzino». Comincia così il ricordo della deputata lucchese scomparsa ieri da parte del presidente della Provincia Stefano Baccelli. Un ricordo pieno d'affetto, che conclude «in lei trovavo una una persona sempre pronta all'ascolto e al sostegno».  Alessandro Tambellini, candidato a sindaco di Lucca per il centrosinistra, dichiara che «con Maria Eletta Martini se ne va un pezzo importante della storia del nostro Paese e della nostra città, una donna che ha saputo interpretare la politca e le istituzioni come un servizio da dare all'Italia per la sua crescita morale e civile». Sull'importanza della figura della Martini concorda anche Andrea Tagliasacchi, ex presidente della Provincia, attuale presidente della Fondazione Tobino. «Con lei - dice - scompare una figura importante nella storia del Paese, di cui Lucca dev'essere orgogliosa. Ho avuto la fortuna di incontrarla e di riconoscere e apprezzare in lei i motivi e i valori per cui vale la pena spendere la propria vita».  Salutano Maria Eletta Martini anche Patrizio Andreuccetti e Fabrizio Pardini, rispettivamente segretario provinciale e comunale del Pd lucchese. «Per motivi anagrafici - spiegano - abbiamo avuto modo di conoscerla solo nell'ultima fase della sua lunghissima esperienza pubblica, quando contribuì a far nascere il centrosinistra lucchese».  Raffaella Mariani, deputata Pd, racconta di avere appreso «con dolore e sgomento la notizia della scomparsa di Maria Eletta Martini, insostituibile protagonista della scena sociale e politica lucchese e nazionale. È stata una donna di grande levatura morale, animata da uno spirito democratico che la portò a operare nella Resistenza come staffetta partigiana».  Non ultimo il senatore Andrea Marcucci, che spende parole profonde per Maria Eletta Martini. «La sua passione, la sua concezione della politica come strumento nobile per aiutare gli ultimi - dice - sono un modello per tutti, anche per chi proviene da diverse tradizioni. Maria Eletta è stata una donna delle istituzioni, anche nella stagione nerissima della lotta al terrorismo. Oggi viviamo in un periodo di contestazione della politica. Biografie come quelle dell'onorevole Martini dovrebbero aiutarci a recuperare un consenso e un rapporto vero con i cittadini. E insegnarci che non dobbiamo arrenderci al declassamento politico che Lucca vive da molti anni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web