Il Tirreno

Lucca

SEGUE DALLA PRIMA

CON IL SUO IMPEGNO LUCCA È DIVENTATA UNA CAPITALE

Enrico Letta   (Vicesegretario nazionale del Pd)

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 una spiccata vocazione all'ascolto e la dialogo. Una donna delle istituzioni, capace di rendere alta la testimonianza del servizio al bene comune attraverso i diversi incarichi da lei ricoperti durante anni complessi e difficili della vita italiana.  Servizio reso sempre nel culto del ruolo di terzietà delle istituzioni, specialmente quando da vice presidente della Camera ebbe modo di farsi apprezzare per l'equilibrio e la dignità con cui resse quell'importante funzione durante il periodo più violento dell'attacco terroristico di stampo brigatista al cuore dello Stato.  Ma soprattutto Maria Eletta è stata, per l'appunto, maestra di vita e di politica. Cosi la ricordiamo in tanti, grati per aver avuto la fortuna di ricevere i suoi insegnamenti.  Io, che son tra quelli, provo un profondo senso di attaccamento a quell'azione quasi didattica che Maria Eletta ha svolto nell'ambito del cattolicesimo democratico italiano e toscano. E questo attaccamento è oggi velato da una profonda nostalgia nel veder venir meno il ruolo e la funzione di maestri di vita e di politica.  In una politica degradata e svilita si perde la grandezza delle figure dei maestri, quelle persone che sia parlando, sia spiegando, sia semplicemnte agendo ti lasciano un'impronta indelebile.  Maria Eletta è stata proprio maestra di politica e di vita. E uso le due parole "vita" e "politica" in modo unito e complementare perché per lei questo sono state; parti della stessa entità, un tutt'uno che prescindeva da ruoli e incarichi e che l'ha accompagnata sempre, anche negli utlimi silenziosi anni.  Ci ha insegnato a rispettare gli altri e a coltivare la sobrietà e la semplicità come valore in politica. Tutti principi oggi improvvisamente e, verrebbe da dire, meritoriamente tornati di attualità. Principi che alla fine sono efficaci e rendono durevole l'azione politica che si svolge. In fondo proprio questa è la sensazione che provoca il ricordo della figura di Maria Eletta.  E questa sensazione di grande efficacia e concretezza diventa ancora maggiore se la si pensa legata alla sua città. Lucca, quella città che Maria Eletta ha onorato col suo impegno. E alla quale ha dato tanto. Verrebbe da dire, senza paura di esagerare, Lucca, quella città della più bella provincia toscana che con Maria Eletta Martini è diventata capitale nazionale attraverso l'impegno su un tema, quello del volontariato, che è stato lungimirante e portatore di una grande idea di modernità.

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