Il Tirreno

Lucca

Viale Europa, il prefetto convoca tutti

Arianna Bottari
Il prefetto Alessio Giuffrida e camion in Viale Europa
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Il prefetto Alessio Giuffrida e camion in Viale Europa

In cerca di una soluzione dopo lo scontro sull'ordinanza di Capannori sul senso unico

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 LUCCA. «Il prefetto mi ha anticipato che convocherà un tavolo per discutere dell'ordinanza sul senso unico alternato sul viale Europa. L'incontro si terrà nei primi giorni di gennaio». Il presidente della Provincia Stefano Baccelli plaude alla pronta risposta del prefetto alle richieste delle associazioni imprenditoriali, ma coglie anche l'occasione per ribadire che la la Provincia resta fortemente contraria al provvedimento del sindaco di Capannori. E lo ritiene non giustificato dal leggero aumento del traffico pesante registrato dopo l'apertura del casello autostradale del Frizzone.  Dunque, dopo la netta presa di posizione delle associazioni di categoria, che hanno criticato il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro per aver emesso l'ordinanza del senso unico alternato sul viale Europa senza un confronto, il prefetto Alessio Giuffrida è pronto a convocare i Comuni di Capannori e di Lucca, la Provincia e le stesse associazioni di categoria.  L'obiettivo è analizzare non solo i problemi relativi al provvedimento che ha sollevato tante polemiche, ma soprattutto il nodo della viabilità nel suo insieme, che coinvolge, appunto, non solo Capannori, ma anche il vicino Comune di Lucca, per non parlare della zona industriale della Mediavalle e di tutte quelle imprese che si trovano fuori Provincia e che ogni giorno scambiano merci con le aziende lucchesi via gomma.  A questo punto, sembra riaprirsi il merito della vicenda e nonostante la decisione del Comune di Capannori l'ordinanza potrebbe tornare in discussione. Del resto, oltre all'intervento del prefetto, c'è da fare i conti con la contrarietà dell'amministrazione di Lucca e degli imprenditori al divieto di transito per i mezzi sopra le 7,5 tonnellate che viaggiano in direzione sud (da Marlia a Lunata) dalle 6.30 alle 14.30, e per quelli che viaggiano in direzione nord (da Lunata a Marlia) dalle 14 alle 24.  Le associazioni di categoria hanno sottolineato che non è possibile fare una stime del danno economico che il provvedimento può causare, ma che è possibile prevedere un calo del 20 per cento dei trasporti (da non dimenticare che sul viale Europa passano in media 600 camion al giorno, che collegano la Mediavalle con l'autostrada e le zone industriali della Piana).  Da parte sua, la Provincia ribadisce che non condivide l'ordinanza perché l'incremento di traffico rilevato dopo l'apertura del casello autostradale del Frizzone non giustifica la misura così grave, tanto più che «l'incremento rilevato dagli ultimi rilevamenti (manuali) effettuati dal Comune di Capannori sarebbe addirittura inferiore a quello rilevato (con strumenti tecnologici ad hoc) dai tecnici provinciali». Quel che la il Presidente della Provincia vuole evitare è una guerra delle ordinanze, come lui stesso l'ha definita, uno scontro tra amministrazioni confinanti a suon di provvedimenti di emergenza che non risolverebbe, ma piuttosto aggraverebbe una situazione, quella della viabilità, già al collasso.

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