Proteste
Niente treni veloci per Firenze
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Una protesta dei pendolari Il comitato dei pendolari: «La Provincia è pessimista»
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LUCCA. Niente treni regionali veloci da Lucca per Firenze e viceversa, in compenso nessun taglio alle corse dei pullman sulla stessa tratta. Almeno nel corso del prossimo anno. Lo riferisce il comitato dei pendolari Lucca-Firenze che ha incontrato l'assessore ai trasporti della Provincia Luigi Rovai, il funzionario ufficio Tpl della provincia Di Somma, Terzitti referente del tavolo provinciale sui trasporti e il segretario provinciale della Cgil. «La Provincia - dicono i pendolari - rassicura che dopo gli incontri intercorsi la scorsa estate con noi non sono state prese decisioni sulle tematiche di interesse e impatto sulla tratta Lucca-Firenze. Ha comunque ribadito che, in caso di discussioni che possano avere un risvolto, farà carico di coinvolgerci». La Provincia è parsa al Comitato «pessimista in merito all'ottenimento dei treni regionali veloci di collegamento con il capoluogo, ma questa, sottolineiamo, è solo una nostra impressione. Il dato importante è che tutti continueremo a lavorare per ottenere i treni regionali veloci richiesti dal comitato pendolari sua proposta tecnica. La Provincia ha indicato che per la linea bus Lucca-Firenze non sarà oggetto di variazioni di rilievo per tutto il 2012: il servizio e il relativo budget di spesa rimarrà nel prossimo anno sostanzialmente identico a quello del 2011. A partire dal 2013 interverranno le novità del nuovo operatore regionale». La Provincia ha indicato che Vaibus ha inviato un memorario con cui vorrebbe procedere ad una revisione degli orari dei servizi; questa proposta sarà inviata al Comitato pendolari per esprimere un parere sulla tratta di interesse.
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