Il Tirreno

Lucca

Si infiamma il dibattito tra i partiti a Capannori

Il Pd difende la scelta ma l'opposizione critica

A.B.

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 CAPANNORI. Il Pd plaude alla scelta dal sindaco Giorgio Del Ghingaro di applicare il senso unico alternato sul viale Europa. Scettici, invece, i partiti dell'opposizione, che temono non solo che il provvedimento si limiti a spostare il problema a Lucca, ma possa anche aggravare la situazione sulla viabilità secondaria di Capannori.  «Condividiamo la scelta di Del Ghingaro, a volte serve il coraggio per un'azione forte», dice il segretario del Pd di Capannori Angelo Fruzzetti. «Fino a questo momento sulla viabilità della Piana sono stati fatti tanti discorsi, ma pochi fatti. Proprio per questo comprendiamo la scelta del primo cittadino, volta a smuovere una situazione stagnante. È giunto il momento di aprire una nuova fase e di lavorare tutti insieme per ottenere qualcosa di risolutivo».  Più cauto, invece, il capogruppo dell'Udc Gaetano Ceccarelli. «Non siamo contrari alla regolamentazione sperimentale del traffico. Tuttavia, rimangono delle incognite che riguardano l'impatto che il provvedimento può avere sul resto della viabilità capannorese. Mi riferisco alle strade secondarie della zona centrale, sulle quali si riverserebbe il traffico pesante in cerca di uno sbocco verso il casello o le zone industriali».  Un deciso no al senso unico alternato arriva da Capannori Insieme. «Avevamo chiesto durante varie riunioni di concordare provvedimenti con le associazioni di categoria e con gli altri enti, in particolare con Lucca. Non siamo stati ascoltati e il risultato sono le prese di posizione durissime di Provincia e associazioni. Un problema di tale portata non può essere affrontato solo pensando a Capannori. Le scelte devono essere collegiali».  Critico anche il Pdl. «Il provvedimento ci sembra il frutto di un'amministrazione ormai isolata. Affrontare il tema del traffico così è inutile. Una scelta del genere avrebbe avuto un qualche effetto cinque anni fa, forse, non ora che i flussi si sono stabilizzati. Per di più, potrebbe derivarne un danno notevole per le categorie e per i capannoresi che vivono in quelle frazioni attraversate da strade secondarie. Del Ghingaro dovrebbe pensare ad aprire quel tavolo tecnico invocato da Matteoli in maggio, e che non ha mai visto la luce».

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