Il dolore
LE CONSEGUENZE
Ci sono gli estremi per la denuncia alla Corte dei Conti
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LUCCA. Rischia un'accusa di danno erariale - e quindi una denuncia alla Corte dei conti - il medico iperprescrittore che faccia lievitare la spesa farmaceutica senza ragione. Ancora non è scattata alcuna denuncia, ma la possibilità che questo accada non è remota. Per quanto l'Asl abbia iniziato la campagna per l'abbattimento della spesa farmaceutica puntando, innanzitutto, sull'utilizzo sempre maggiore di medicinali a brevetto scaduto, che hanno un prezzo più basso di quelli ancora protetti. Secondo il monitoraggio effettuato dall'Asl, a settembre 2011 risultava che l'azienda sanitaria locale fosse «quella a minor utilizzo di prodotti a brevetto scaduto nella Toscana, con una forre penalizzazione della spesa a carico del Servizio sanitario nazionale». Sul maggiore impiego di questi farmaci punta l'Asl per contenere la spesa, in considerazione del fatto che dal 2012 la Regione non correrà più in aiuto delle aziende sanitarie in rosso, per ripianare il loro deficit. Il trasferimento regionale per la sanità sarà comprensivo anche della somma prevista per la spesa farmaceutica e da quella cifra Firenze non si scosterà. Per cui a un aumento incontrollato della spesa sanitaria dovrebbero corrispondere tagli di servizi e prestazioni per far tornare i conti.
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