Il Tirreno

Lucca

Polveri fini, scatta ancora l'allarme

Barbara Antoni
Controlli dei vigili e sotto la centralina
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Controlli dei vigili e sotto la centralina

Picchi fino a 77 microgrammi nella settimana di Natale

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 LUCCA. Sono rientrate nei limiti la vigilia, il giorno di Natale e il 26, ma per gran parte della settimana antecedente al 25 dicembre, le polveri fini hanno continuato a sforare, attestandosi anche su valori molto alti. È quanto emerge dalle rilevazioni di Arpat, che ha previsto quest'anno, in via eccezionale, anche durante i giorni festivi, in considerazione - spiega l'agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana - «dell'adozione da parte dei Comuni dell'area lucchese di ordinanze di limitazione del traffico a seguirto del ripetersi dei superamenti dei limiti delle polveri fini (Pm10), per permettere agli uffici dei Comuni di emanare gli atti necessari nei tempi dovuti».  Queste le rilevazioni nello specifico. Il dato delle polveri fini ha fatto registrare una concentrazione di 57 microgrammi per metro cubo il giorno 19 dicembre (il limite massimo consentito è di 50, ndr), per poi scendere a 44 l'indomani, vale a dire il 20 dicembre. Nuova impennata il 21 dicembre, con un dato di 64 microgrammi per metro cubo (e questo sforamento portava a 52 il numero di superamenti della soglia nel corso dell'anno, quando invece il limite massimo tollerato è di 35).  Ma la giornata con l'aria peggiore, nella settimana prima di Natale, è stata quella del 22 dicembre, con un picco di polveri fini che si attesta a 77 microgrammi per metro cubo. Dato pressoché confermato l'antivigilia di Natale (23 dicembre), con un dato rilevato di 75 microgrammi al metro cubo sempre di polveri fini.  La discesa si è registrata nei giorni del 25, 25 e 26 dicembre, nei quali comprensibilmente una buona fetta di traffico veicolare (quello riconducibile agli spostamenti per motivi di lavoro) si è drasticamente ridimensionato, per effetto delle feste.  I dati che ne risultano sono infatti di 45 microgrammi il 24 dicembre, di 39 il giorno di Natale, risalendo subito il 26 dicembre a quota 48, sfiorando così il limite massimo.  Questo il quadro, sul quale Legambiente sta già riflettendo per preparare un pacchetto di proposte di miglioramento della qualità dell'aria. «Stiamo per acquisire il verbale con cui la Provincia, insieme ai Comuni, ha disposto le azioni di coordinamento, le strategie in sostanza, per intervenire sulla qualità dell'aria - spiega Michele Urbano, presidente del circolo di Legambiente Lucca -. L'importante è avere un quadro preciso della situazione, occorre capire bene il problema per apportare misure efficaci».

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