Sicurezza
Al via liter per realizzare una variante urbanistica nellarea Altopascio Ovest
Una nuova zona industriale
◗
Lex Fonderia di Altopascio (Vip) Il sindaco Marchetti: valorizzeremo i siti dismessi
2 MINUTI DI LETTURA
ALTOPASCIO. Si compone di ben distinti obiettivi l'azione dell'amministrazione comunale per creare occupazione, valorizzare siti dismessi, offrire opportunità a aziende e imprese e creare un volano positivo per l'intero sistema economico comunale, con la novità di una variante urbanistica ad hoc su questo delicato tema. «In questo momento difficile è inutile piangersi addosso. Per questo nel nostro programma elettorale che tanto consenso ha trovato fra i cittadini di Altopascio, l'aspetto dell'occupazione e della creazione di oggettive possibilità di insediamento per nuove aziende e attività produttive - dice il sindaco Maurizio Marchetti - ha avuto uno spazio importante che ora intendiamo attuare. Un piano anticrisi che vuole creare nuove opportunità per i cittadini di Altopascio». La novità è che a giorni partirà l'iter per la realizzazione di una variante urbanistica per la creazione di una zona industriale nell'area Altopascio Ovest, territorio idoneo a insediamenti produttivi di una certa consistenza che consentirà l'arrivo o lo spostamento da altre zone di aziende di una medio- grande dimensione. Insieme a questa variante, sono molti i tavoli aperti per questi obiettivi di sviluppo. Nei giorni scorsi si è svolta in Provincia una riunione sull'area ex Cover, azienda di ceramica famosa in tutta Italia. Per la sua vicinanza alla zona naturalistica del Sibolla, oggetto a breve di una serie di interventi di valorizzazione, questa porzione del territorio deve coniugare un suo adeguato utilizzo a fini artigianali, commerciali e industriali alla sua funzione di "porta d'ingresso" del Sibolla stesso, ma le prospettive sono importanti. Sempre nella stessa zona c'è l'area della ex Fonderia, che deve essere recuperata sempre con gli stessi accorgimenti in modo da mettere a vantaggio della collettività i molti metri quadri di cui dispone. Quarto e ultimo obiettivo, l'ex Mulino Gori. Da tempo l'amministrazione comunale e il sindaco Marchetti in particolare hanno svolto opera di mediazione per cercare di trovare un accordo fra i proprietari della struttura e la Conad che intenderebbe sviluppare il suo centro commerciale già esistente. In ogni caso è arrivato il tempo, secondo l'amministrazione comunale, di non vedere più quel grande contenitore inutilizzato e senza alcun beneficio per la collettività altopascese. «Come si vede un impegno multiplo importante - conclude Marchetti - che ci trova determinati a creare i presupposti perché queste aree, un tempo elemento positivo in quanto a posti di lavoro e qualità produttiva, tornino nella piena disponibilità degli altopascesi, sia in termini funzionali che di offerta di lavoro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
