Italia
Centro, sosta gratis dalle 18,30
Il. Bo.
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I varchi telematici posti allentrata del centro storico della città; a sinistra, una delle telecamere di sorveglianza Favilla: pedaggi rivedibili, ma i varchi non si toccano
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LUCCA. Non si toccano i varchi. Non si spengono le telecamere. Semmai, una concessione verrà data sulla sosta a pagamento: dopo una certa ora, che potrebbero essere le 18,30, chi arriva in città potrebbe parcheggiare negli stalli blu senza dover azionare il parcometro. Questo è l'unico impegno che il sindaco Mauro Favilla si sente di prendere con le categorie che spingono per la libera circolazione in centro a partire dal tardo pomeriggio. La richiesta non è nuova. Più o meno da quando è stata istituita la Ztl nel centro storico, le categorie chiedono al Comune che sia consentito l'accesso anche in auto alla città, almeno dopo le 18,30 sia per favorire i negozi sia per agevolare i pubblici esercizi, ristoranti in particolare. Ma di spegnere i varchi il sindaco non vuol sentire parlare. Tanto meno dopo la fatica sostenuta un anno fa per attivarli. «La richiestaè di aprire i varchi a gennaio - conferma Mauro Favilla - è stata presentata all'amministrazione comunale, ma il fatto che ci sia disponibilità ad ascoltare non deve essere scambiata con la concessione di quello che si è chiesto. Nello specifico, l'amministrazione comunale non ha intenzione di spegnere i varchi dopo una certa ora, neppure sul finire del pomeriggio». Se una concessione alle categorie può essere fatta - insiste Favilla - riguarda semmai «la sosta a pagamento. Non sono contrario a interrompere il pagamento del pedaggio dopo una certa ora, nel pomeriggio. La sosta gratuita potrebbe scattare dopo le 18,30 se questo è l'orario indicato dalle categorie. Ma eventuali agevolazioni all'interno della zona a traffico limitato del centro storico non possono assolutamente riguardare la circolazione dei veicoli». I varchi e le telecamere, quindi, non si toccano. Nemmeno in un momento di crisi conclamata per il commercio. L'amministrazione comunale, infatti, è convinta che proprio l'assenza di traffico nel centro storico rappresenti un valore aggiunto per la città. Non a caso, proprio nei giorni scorsi la giunta ha deciso di affidare all'università di Pisa un incarico per valutare l'impatto che anche sul traffico del centro storico avranno i cantieri del Piuss, il piano di riqualificazione di aree e fabbricati dismessi della città. L'obiettivo, infatti, è di mantenere l'accesso al centro storico solo alle auto dei residenti o di chi ha un permesso per lavoro. Nessuna possibilità di riaprire la città alle auto in modo indiscriminato.
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