Il Tirreno

Lucca

Teniamo Artè aperto la sera

Nicola Nucci
Ecco come si presenta Artè a Capannori
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Ecco come si presenta Artè a Capannori

Proposte sull'utilizzo della struttura, che ospiterà film d'essai

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 CAPANNORI. Adesso che Arté ha ufficialmente preso forma, tra la gente si apre il dibattito sul suo utilizzo. Commenti positivi e perplessità tra alcuni cittadini al termine dell'inaugurazione. La struttura piace, ma c'è chi propone all'amministrazione comunale di tenere il nuovo spazio culturale aperto il più possibile, anche dopo cena.  In modo da vivacizzare il centro della frazione capoluogo e invogliare alcuni negozi a restare aperti con un orario prolungato. La discussione è aperta, resta da capire qual è il punto di vista dei commercianti. Loro possono fare la propria parte, ma ovviamente devono ricevere adeguati stimoli.  Ci deve essere l'occasione giusta per restare aperti anche alla sera.  Una soluzione potrebbe essere affidare Artè in gestione a una delle associazioni del territorio capannorese.  All'ingresso, prima di accedere alla platea, ci sono dei graziosi salottini.  «Ci si potrebbe fare una caffetteria» dice Paolo Remi, studente universitario.  Arté avrà principalmente una funzione culturale.  Un contenitore di eventi che saranno proposti anche dalle associazioni.  Nella nuova struttura saranno organizzati convegni e incontri. E potrebbero esservi spostate alcune iniziative che si svolgevano finora in municipio o in altri luoghi.  Piace alla gente il ritorno del cinema, che a Capannori centro manca da troppo tempo (a eccezione della rassegna estiva al parco comunale).  È ufficiale che oltre ad un cartellone di concerti e spettacoli ancora da definire, la grande sala polivalente ricavata nel ristrutturato ex Supercinema tornerà ad ospitare proiezioni cinematografiche in collaborazione col cineforum Ezechiele.  L'amministrazione comunale vorrebbe fare partire l'attività già da gennaio con un film a settimana, molto probabilmente il giovedì sera (il lunedì non piace, martedì e mercoledì sono già occupati, venerdì scartato per non entrare in concorrenza con S. Leonardo in Treponzio), con una tessera associativa e un prezzo del biglietto alla portata di tutte le tasche.  Sarà un cinema d'essai, ovvero film di alto valore artistico non destinati ad un pubblico di massa.  All'inizio con un sistema di videoproiettore e film di seconda o terza visione.  Lo schermo è già installato.  Le sedie non sono proprio da cinema, ma abbastanza comode. L'acustica sembra buona.  In futuro, attraverso l'accesso a finanziamenti regionali, potrebbe essere fatto un salto di qualità con l'acquisto di un nuovo schermo e la realizzazione di una cabina di regia per proiettare tutti i tipi di pellicola e magari riuscire ad avere dalle case di distribuzione qualche film in prima visione.  Non è escluso che anche il cinema all'aperto sia spostato dal parco pubblico ad Arté, che può diventare una piazza all'aperto grazie al tetto mobile che si apre e si chiude secondo le necessità. Una soluzione pratica e anche molto bella da vedere.

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