Il Tirreno

Lucca

Rinasce l'ex Supercinema

Nicola Nucci
A battesimo l’ex Supercinema oggi Artè
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A battesimo l’ex Supercinema oggi Artè

Ieri il battesimo. Del Ghingaro: «Ci voleva un matto come me»

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 CAPANNORI. Per venticinque anni è stata la sala cinematografica del paese. Poi sull'ex-Supercinema, chiuso nel 1978, era caduto l'oblio. Ieri sera alle 18, dopo oltre trent'anni, la struttura situata in via Piaggia nel centro di Capannori è rinata come "Arté", uno spazio culturale polivalente di settecento metri quadrati ristrutturato dall'amministrazione Del Ghingaro.  «È bellissimo, non me l'aspettavo», è il commento entusiastico dei capannoresi. Tutti col naso all'insù per ammirare la spettacolare apertura del tetto telescopico "mobile" che si apre e si chiude per utilizzare la struttura anche durante la stagione estiva per trasformarsi in un'agorà, una piazza a cielo aperto.  Uno spazio avveniristico, ampio e luminoso. Domina il bianco, tra vetrate, pareti a verde e un grande schermo per il cinema. La grande sala a piano terra, preceduta da accoglienti salette d'attesa, può contenere circa 250 posti a sedere. Sopra, una galleria alla quale si accede tramite una scala. E l'area è wi-fi per navigare gratis su internet. Un bagno di folla per una giornata storica. Non manca nessuno: cittadini, istituzioni, ex amministratori, attività commerciali, scuole, associazioni culturali e musicali.  Un'inaugurazione in grande stile per il battesimo di Arté, arte e territorio appunto. Una "piazza delle arti" per il teatro, la musica, il cinema, la letteratura, ma anche spazio d'incontro per le associazioni.  Torneranno anche le proiezioni cinematografiche organizzate dal cineforum Ezechiele. E infatti sembra proprio di essere in un cinema. Le corali Santa Cecilia di Marlia e Catalani di Lammari e la Filarmonica Puccini di Segromigno in Monte hanno creato un'atmosfera da grande evento.  L'attore Eros Pagni (capannorese d'adozione) ha parlato dell'importanza della cultura, il musicista Giulio D'Agnello ha interpretato "La libertà" di Giorgio Gaber.  Tre anni di lavoro (il primo cantiere aperto nel 2009) e un percorso lungo e complesso per «una delle più importanti opere pubbliche del mio mandato - dice con voce emozionata il sindaco Giorgio Del Ghingaro dopo la proiezione di un video sulla storia dell'ex Supercinema (presente l'ultimo gestore Girolamo Lazzari) e la benedizione di don Marcello -. Abbiamo restituito alla comunità un luogo simbolico da 33 anni in balia del degrado. Ci voleva un sindaco matto come me».  La spesa è stata di 810mila euro, di 372mila a carico del Comune, mentre il resto dell'intervento è finanziato dalla Regione.  «Nel maggio 2012 sarà pronta anche la Cittadella a Tassignano. C'è chi diceva che con la cultura non si mangia. Arté sarà il motore propulsore di una nuova stagione culturale. Uno spazio di incontro e creatività, aperto alle associazioni (circa 300) con un calendario condiviso di iniziative», continua il sindaco. Ai partecipanti, come ricordo della giornata, è stata regalata una "pellicola" con scritto "mettiamo insieme i fotografi". In serata il concerto degli allievi della Civica Scuola diretti dal maestro Rogai e l'ensemble Saxophonia.  Adesso anche il cartellone dovrà essere all'altezza della bellezza della struttura. Due gli spettacoli già in programma: venerdì 30 alle 21 il musicista Giulio D'Agnello presenterà il suo cd "Forse un uomo". Sabato 7 gennaio il concerto del nuovo anno della filarmonica Puccini.

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