Il Tirreno

Lucca

DENUNCIATI IN SETTE

Anche la firma di un morto per truffare l'assicurazione

A buon fine l’indagine dei carabinieri
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A buon fine l’indagine dei carabinieri

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  LUCCA. Forse tutto sarebbe passato inosservato se quella firma apposta sul Cid dopo l'incidente non fosse stata falsa. Anzi, il firmatario era morto prima del sinistro denunciato. È così che sette persone abitanti nella Piana sono state denunciate dai carabinieri per truffa ai danni di una assicurazione. Le indagini dei militari del comando provinciale di Lucca sono partite dalla segnalazione del responsabile dell'ufficio antifrode della compagnia di assicurazione Axa.  Negli ultimi tempi alla sede della compagnia era arrivata la denuncia di due incidenti stradali, dove le persone coinvolte avevano raggiunto un accordo firmando il modello Cid. All'ufficio sinistri dell'assicurazione hanno sospettato che c'era qualcosa che non tornava e si sono rivolti ai carabinieri della compagnia di Cortile degli Svizzeri. Dalle indagini è emerso che le sette persone si erano inventate i due incidenti stradali per riscuotere il rimborso dei finti danni. Nel risalire ai protagonisti della vicenda, poi, i militari hanno accertato che una delle firme in calce a un Cid corrispondeva ad una persona che era deceduta tre giorni prima dell'incidente denunciato.  Ora i sette, tutti denunciati a piede libero, dovranno spiegare al giudice come si sono svolti i fatti. Intanto le indagini continuano per verificare se la truffa fosse ancora più estesa.  D.T.

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