Il Tirreno

Lucca

IL RICORDO DELLA MAMMA

Fabio era tornato a casa felice per il suo 9 in matematica

Candida Virgone   Luciano Bartalini
Fabio era tornato a casa felice per il suo 9 in matematica

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 SAN GIULIANO. Aveva compiuto diciassette anni a giugno Fabio. Amava la moto, lo sport, il mare. Era quello che suol dirsi, senza espressioni fatte o piaggerie, un ragazzo pieno di vita. I suoi genitori non hanno più lacrime e non sarà facile convincersi che non è più possibile godere della sua compagnia e della sua gioia di vivere.  Lascia il padre, Vitaliano, titolare di una nota azienda di servizi informatici e produzione software, e la madre, Manuela, che lavora in Comune a Vecchiano. Lascia l'adorato fratello, Marco, 15 anni.  Fabio viveva con la famiglia a Rigoli, bella frazione di San Giuliano. Andava a scuola a Pisa, all'istituto alberghiero Matteotti, dove si era distinto per aver l'argento vivo addosso. Frquentava la classe quarta della sezione E.  Ieri pomeriggio a Rigoli sembrava calata una cappa di piombo. La polizia stradale da Lucca, dopo il terribile incidente, si era dovuta spostare a Pisa e cercare nei dintorni di San Giuliano la piccola frazione e la colonica dei Gaglianese in via Statale Abetone. Quando i genitori di Fabio hanno visto la macchina fermarsi davanti casa hanno capito che non poteva portare buone notizie.  Gli agenti hanno spiegato che Fabio aveva avuto un brutto incidente, che stava male. Poi la verità, terribile, tragica, devastante, è arrivata al loro ingresso in ospedale.  La mamma ricorda fra le lacrime le sue gite estive in mare, la sua passione per la pesca subacquea. «La vita purtroppo - ha detto Vitaliano Gaglianese - è fatta anche di queste terribili cose».  Ieri Fabio era particolarmente contento. Era tornato a casa sodddisfatto. La verifica di matematica, fatta qualche giorno prima, era stata giudicata con un nove. Poi aveva deciso la gita a Lucca, una fatalità non in programma. Aveva salutato ed era uscito. Quella era stata l'ultima volta che i suoi lo avevano visto.  Non è stato possibile riabbracciarlo neanche ieri sera, a Vitaliano e Manuela non è stato permesso.  Poi nella colonica di Rigoli c'è stato un via vai di amici e parenti venuti a portare il loro abbraccio a due genitori inconsolabili.  La notizia ha raggiunto anche alcuni professori e alcuni ragazzi del Matteotti, costernati, e in poche ore ha fatto il giro di Pisa e Vecchiano, dove la famiglia è molto conosciuta. Immenso il dolore per una vita spezzata in maniera così assurda e inaccettabile.

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di Redazione Pisa