Sicurezza
Con il nuovo anno una stangata dai rincari di tasse e tariffe
2 MINUTI DI LETTURA
Il 2012 si annuncia con una stangata per le famiglie lucchesi in quanto si porterà in dote un aumento delle uscite sotto forma di tasse e tariffe rincarate che andranno a gravare sui nostri bilanci. Un peso complessivo da poco più di 2.200 euro all'anno, in pratica 180 euro in più al mese da destinare a stato, regione ed enti locali. La cifra è calcolata per una famiglia tipo di 3 persone con consumi standard ma in molti casi è destinata salire.La voce più importante è sicuramente quella dell'Imu, l'imposta municipale sugli immobili reintrodotta sulla prima casa dal governo Monti. Rispetto alla vecchia Ici, la tariffa sarà maggiorata in media del 60% perché prevede anche una rivalutazione degli estimi catastali. In questo caso comunque i Comuni hanno parecchia discrezionalità e potranno applicare un'aliquota tra lo 0,2 e lo 0,6% e il sindaco di Lucca Favilla ha già annunciato che vuole difendere la prima casa.Ad aumentare sarà anche l'Irpef, che non è stato complessivamente aumentato ma ha visto un ritocco delle addizionali regionali che sono passate dallo 0,9% all'1,23% di soglia minima. In Toscana, a chi guadagna più di 75mila euro sarà applicata un'aliquota del 1,4%. Chi ha un reddito lordo di 30mila euro all'anno si troverà a pagare 369 euro. Rincari in vista anche per luce e gas. In attesa dell'aggiornamento dell'Authority per l'energia, che dovrebbe arrivare entro fine anno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
