La manifestazione
Sos fondi e volontari
Stefano Elmi
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Alcuni mezzi della Misericordia di Barga La Misericordia si trova in difficoltà sono a rischio i servizi per il nuovo anno
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BARGA. «La nostra Misericordia nell'ultimo anno sta avendo non poche difficoltà a garantire i servizi». A parlare è Elena Venezi, governatrice della Misericordia del Barghigiano, che aggiunte: «La disaffezione dei volontari e qualche problema finanziario lasciato dalla precedente gestione, sono i nodi cruciali di queste difficoltà». I servizi di cui si occupa la misericordia del Barghigiano sono la gestione del centro emergenza urgenza del 118, con la sua sede distaccata di Fornaci di Barga e i servizi sociali che ogni cittadino o ente pubblico può richiedere. La Misericordia del Barghigiano nata nel 1987, oggi ha 12 dipendenti, fra infermieri e autisti-soccorritori, e un totale di 14 mezzi, fra automobili e ambulanze. E anche una trentina di volontari, divisi fra le sedi di via Roma nel capoluogo e Fornaci. «Quella dei volontari purtroppo è una nota dolente - afferma la governatrice -. Il lavoro è tanto e i volontari negli ultimi anni sono stati sempre meno». Comunque il servizio che più di tutti spreme le energie della Misericordia, è quello del 118 nella sede distaccata di Fornaci di Barga, che prevede l'impiego di almeno 3 persone che si alternano per garantire un servizio essenziale che deve essere attivo 24 ore su 24. «Per fortuna abbiamo anche iniziative che ci stanno aiutando - sostiene il vice-goverantore Enzo Santi -. L'As Barga ci ha devoluto una serata del loro incasso della sagra estiva del "Fish and Chips". Il comitato Primo Maggio di Fornaci e il Motoclub, sempre di Fornaci, ci sostengono con offerte. Inoltre stiamo diffondendo il nostro calendario e per il prossimo anno partirà il tesseramento per chiunque abbia l'intenzione di sostenere la Misericordia. Senza dimenticare che è possibile devolvere il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi». «Un'altra iniziativa - conclude la Elena Venezi - sarà di andare nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi al mondo del sociale, affinché siano invogliati ad essere futuri volontari, e anche per fornire loro consigli utili da mettere in pratica in caso di necessità».
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