Finanza
Si lavorerà per le scuole
Arianna Bottari
Scelti i cinque progetti elaborati dai cittadini
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CAPANNORI. Il bilancio socio-partecipativo premia le scuole di Capannori. Un migliaio i cittadini che hanno votato nei giorni scorsi per scegliere tra i progetti selezionati dagli 80 cittadini che hanno preso parte all'iniziativa varata dall'amministrazione comunale. Alla fine l'hanno spuntata cinque progetti che riguardano i plessi delle ex circoscrizioni. Tra questi saranno divisi i 400mila euro (100mila per ciascuna delle ex circoscrizioni) stanziati dal Comune grazie ai fondi regionali. «Questo è un giorno importante per Capannori - commentano l'assessore Alessio Ciacci e il capo di gabinetto Valter Alberici - perché testimonia il grande entusiasmo che si è sviluppato attorno al bilancio socio-partecipativo. Ora, gli stessi cittadini che hanno votato i progetti, potranno monitorarne lo svolgimento. Tutti gli interventi verranno eseguiti nel 2012». A farla da padrone sono state le scuole, segno che la rete di informazione creata dai quattro istituti comprensivi del territorio ha funzionato. «Gli insegnanti e i genitori hanno saputo creare interesse e alla fine hanno fatto votare molte persone», aggiunge Ciacci. C'è stata la possibilità di esprimersi fino alla mezzanotte di sabato. Del migliaio di voti, 600 sono arrivati via email, 400 in maniera più tradizionale, su cartaceo. «Il voto informatico rappresenta un dato importante - sottolineano Ciacci e Alberici - perché testimonia che i cittadini fanno un uso sempre maggiore di Internet e delle nuove tecnologie. Questo dato di fatto ci permetterà di lavorare per arrivare a poter garantire nuovi servizi via Internet, così da sveltire ulteriormente alcune pratiche burocratiche e amministrative, accorciando i tempi per gli utenti e per gli uffici». «Ci aspettavamo una buona partecipazione, ma i risultati sono andati oltre le aspettative - conclude Alberici - Avevamo previsto 800, 900 voti, invece ne sono arrivati mille. Un dato non irrilevante se si considera che non eravamo davanti ad elezioni, o ad un referendum. La parte più difficile è stata quella relativa all'informazione. Dobbiamo dire che le scuole, in questo senso, hanno fatto un lavoro veramente capillare, che poi è stato premiato dall'esito del voto». Ora, come ha sottolineato l'assessore Ciacci, c'è da attuare i progetti, che devono essere portati a termine nei prossimi dodici mesi, ma l'amministrazione pare già pronta a riproporre l'esperienza del bilancio socio-partecipativo.
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