La manifestazione
Panem, incontro con Novelli
Arianna Bottari
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I dipendenti Panem Gli operai chiedono di parlare col patron del gruppo che li ha licenziati
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ALTOPASCIO. Giovedì i lavoratori della Panem chiederanno un incontro con Torquato Novelli, proprietario del Gruppo Novelli, che ha deciso la chiusura dello stabilimento di Altopascio. Confermata la manifestazione a Terni, davanti alla sede del Gruppo. Intanto la Flai-Cgil ha dato mandato ai propri legali di verificare eventuali irregolarità nell'utilizzo del marchio Buralli. Arriveranno a Terni nella mattinata di giovedì, attiveranno il presidio e poi chideranno un incontro con il patron del Gruppo Novelli, Torquato Novelli. «Vogliamo spiegare al proprietario la situazione drammatica che questi lavoratori stanno vivendo e che forse lui non percepisce». Il segretario della Flai-Cgil Lino Giovannelli e le Rsu della Panem sono determinati a non lasciare Terni senza aver parlato con Novelli, nonostante le relazioni sindacali si siano interrotte una settimana fa, quando l'azienda ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Altopascio. Intanto, questa mattina è atteso il pronunciamento del tribunale di Monza sul concordato. «Speriamo vivamente che venga accolto - prosegue Giovannelli -, perché è indispensabile per accedere alla cassa integrazione straordinaria e anche per avere più tempo per cercare di salvare l'azienda, soprattutto se dovesse farsi avanti un altro imprenditore. Sappiamo che una manovra del genere richiederebbe tempo, in particolare se l'attività dovesse essere trasferita in un altro sito produttivo, ecco perché gli strumenti di sostegno sono indispensabili». La Flai-Cgil ha messo anche al lavoro i propri avvocati. «La Novelli continua a produrre il pane Buralli, usando un marchio dal quale è stata aliminata la dicitura "di Altopascio". Ci chiediamo se sia una mossa lecita o meno». Su questo fronte si sta attivando anche il Comune di Altopascio. «Il nostro pane è un prodotto con un marchio tutelato. Chiederemo all'Associazione di verificare se la situazione è regolare o meno» dice il consigliere comunale Ferruccio Del Sarto.
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