Sicurezza
Intanto per i dipendenti comunali si riapre la trattativa sul fondo di miglioramento
La protesta del pubblico impiego doppio presidio nel centro storico
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Il presidio davanti Palazzo Orsetti e a destra quello in piazza Grande2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Ricevuti dal prefetto e dal sindaco. Una mattinata pesante ma proficua quella di ieri per i dipendenti pubblici in sciopero. Prima il presidio davanti la prefettura; poi il gruppo dei soli dipendenti comunali, nel pieno di una vertenza con l'ente, si è spostato davanti Palazzo Orsetti. Al termine del presidio davanti la prefettura, iniziato alle 9,30, i dipendenti del pubblico impiego (in rappresentanza dei lavoratori di enti pubblici, Asl, società di pubblici servizi e anche le cooperative sociali, che aderivano alla protesta) sono stati ricevuti dal prefetto Alessio Giuffrida. «Gli abbiamo consegnato il volantino con le nostre rivendicazioni sui contenuti della manovra del governo - spiega Giovanna Lozopone, segretaria provinciale Funzione pubblica Cgil -. Abbiamo spiegato che la protesta era finalizzata a far accettare al governo gli emendamenti da noi proposti come categoria. Il prefetto ci ha accolto e si è impegnato a trasmettere il volantino alla Presidenza del consiglio dei ministri». Dal gruppo che ha partecipato al presidio in piazza Grande (formato da esponenti dei sindacati confederali, di Cgil, Cisl e Uil), dopo le 11,30, quando si è sciolto, si è staccato il gruppo dei dipendenti comunali (con esponenti di Cgil e Uil), che si è diretto verso Palazzo Orsetti. «Alle 13,30 il sindaco Mauro Favilla ci ha ricevuti - spiega ancora Giovanna Lozopone -. Gli abbiamo parlato della vertenza in atto, che riguarda il taglio del fondo di miglioramento per i dipendenti pubblici. Il sindaco ci ha risposto che non occorre costituire un fondo di miglioramento, dato che i dipendenti comunali sono sotto organico di 150 unità». «Al sindaco è stato chiesto dove sono finiti, nel bilancio comunale, i soldi che fino all'anno scorso erano destinati al fondo di miglioramento - continua la segretaria provinciale della Funzione Pubblica Cgil -. Il sindaco ha risposto che siccome i progetti di miglioramento presentati per quest'anno ai dirigenti comunali che li seguono non andavano bene, allora la voce corrispondente era stata praticamente eliminata dal bilancio». Da parte del sindaco, continua la sindacalista, «c'è stato un rilancio sulla proposta di offrire ai dipendenti comunali di ripartirsi una cifra di diecimila euro che il Comune metterebbe loro a disposizione in alternativa al fondo di miglioramento, ma ancora una volta abbiamo spiegato che quella proposta era stata bocciata. Ci siamo lasciati con la promessa, da parte del sindaco, di riavviare, dal 10 gennaio, un confronto, al quale anche lui si è impegnato a partecipare».
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