Il Tirreno

Lucca

La decima edizione presenta dalle orchestre più note al pianista Stefano Bollani

Due mesi con "Lucca in Musica" e tredici concerti classici e jazz

Rossella Lucchesi
Stefano Bollani in concerto
◗
Stefano Bollani in concerto

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. L'Orchestra Filarmonica della Scala, l'Orchestra Regionale Toscana, ma anche i virtuosismi stilistici e la musica jazz del pianista Stefano Bollani, per la decima edizione di "Lucca in Musica" organizzata dall'associazione musicale Lucchese e dal teatro del Giglio con il patrocinio del Comune e della Provincia di Lucca e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Lucar-Bmw.  Un mix di generi musicali per un festival che negli anni si è notevolmente affermato sul territorio e che nel passato ha già ospitato artisti del calibro di Zubin Metha, Riccardo Muti, Moni Ovadia, Gustav Khun e Andrea Lucchesini. Un festival, insomma, che finora a ogni edizione ha colto nel segno e richiamato il pubblico delle grandi occasioni.  Tredici appuntamenti, tra concerti, incontri e conferenze in programma dal 29 marzo al 25 maggio per questa decima edizione. Il costo dei biglietti per i concerti è 18 euro (15 il ticket ridotto), fatta eccezione per la serata inaugurale con l'orchestra dela Scala e il concerto di Bollani (25 euro e 20 ridotto). Riduzioni per età inferiore a 25 anni e superiore a 65 e per i soci Aml e abbonati al Giglio. I ragazzi di età inferiore a 14 anni hanno diritto al biglietto omaggio. L'abbonamento complessivo costa 110 euro, ma è riservato ai soci Aml. Per diventarlo basterà versare la quota anuuale di 40 euro che dà diritto a partecipare a tutte le attività.  Tornando al programma, si tratta di «un cartellone di qualità, accessibile a tutti», come sottolinea il presidente dell'associazione Marcello Parducci che si rivolge anche a istituzioni e associazioni musicali. L'invito è a fare opera di divulgazione per consentire maggiore afflusso dei giovani alle serate visto che rappresentano «il futuro del pubblico che assiste ai concerti» in quanto è necessaria una rigenerazione rispetto all'attuale media che «ormai è eccessivamente invecchiata». L'ideale per cogliere questo obiettivo, secondo il consigliere provinciale Luciano Bracciali, sarebbe introdurre l'insegnamento obbligatorio della musica già dalla scuola primaria, come avviene all'estero.  Collegate ai concerti una serie di conferenze con i musicisti a ingresso gratuito in programma nel ridotto del teatro del Giglio ad eccezione del doppio appuntamento del 20 e 21 aprile nella Sala Tobino di palazzo Ducale dove si terrà un laboratorio curato da Cristina Barbuti e Alexander Lonquich.  L'incontro del 14 aprile con fratel Arturo Paoli avverrà invece al palazzo arcivescovile. In collaborazione col cineforum Ezechiele sono previste alcune proiezioni di film a ingresso libero al cinema Italia con inizio alle 21.  Soddisfatto del progetto il sindaco Mauro Favilla che evidenzia il proliferare di attività culturali a Lucca che hanno elevato qualitativamente la città. E cita, a conferma, più eventi simili in luoghi vicini e in contemporanea che hanno registrato il tutto esaurito. «Un dato confortante - dice - che sancisce l'interesse crescente dei cittadini verso la cultura, base essenziale per una crescita sociale che deve essere costantemente alimentata».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa