Lutto
Vende l'auto ma riceve in pagamento un assegno scoperto
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LUCCA. Vende l'auto e in pagamento riceve un assegno di 15.500 euro, ma è scoperto. È successo a una cittadina lucchese. La donna, dopo aver pubblicato un annuncio su un sito internet per la vendita della propria auto Alfa Romeo Mito, è stata contattata da una signora di Venezia, che si è dimostrata interessata all'acquisto dell'auto. Successivamente le due donne si sono incontrate; l'acquirente è venuta a Lucca. Vista la distanza, le due hanno ritenuto di formalizzare immediatamente il passaggio di proprietà. Così la venditrice lucchese ha ricevuto in corrispettivo l'importo di 15.500 euro in assegno postale e ha consegnato l'auto all'acquirente. Ma pochi giorni dopo, presentando all'incasso l'assegno, la venditrice ha verificato che il conto corrente da cui era stato emesso l'assegno era chiuso da almeno tre mesi; l'assegno risultava insoluto. La donna truffata si è rivolta a Federconsumatori, che a suo nome ha presentato una denuncia-querela per truffa aggravata, tramite la questura.
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