Attenzione
I bimbi riavranno i computer
D.C.
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La dirigente scolastica Tina Centoni e un interno della primaria Piaggia di Capannori La Fondazione CrL corre in soccorso della scuola Piaggia di Capannori
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LUCCA. Saranno rimpiazzati i cinque computer adoperati dai bambini disabili della primaria Piaggia di Capannori che i ladri avevano rubato, gettando la scuola nella disperazione perché non c'erano i soldi per ricomprarli. Ieri, letta la notizia sul Tirreno, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio ha deciso di intervenire immediatamente. Il dottor Arturo Lattanzi non ci ha pensato un attimo. E ha deciso che sarà la Fondazione CrL (così come aveva fatto per la elementare Fornaciari di San Filippo depredata dei pc) a intervenire e a far tornare il sorriso ai bimbi e agli insegnanti. Stamani la Fondazione CrL prenderà contatto con la dirigenza scolastica di Capannori per gli accordi sulla consegna. «Sono felice, è un bellissimo regalo di Natale e non posso fare altro che ringraziare di cuore i giornalisti del Tirreno e il dottor Lattanzi - commenta Tina Centoni, la dirigente scolastica -. Il furto rischiava davvero di metterci in ginocchio. Ci avevano portato via tre portatili e due computer fissi comperati da poco e del valore di almeno 3mila euro. I 24 alunni diversamente abili (71 nell'intero Istituto comprensivo) a turno usano i computer, indispensabili per il loro percorso formativo poiché hanno installati programmi specifici per la disabilità. Senza il fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e senza la sensibilità del Tirreno non so davvero come avremmo fatto, dal momento che in cassa non abbiamo i soldi necessari per comperare materiale informatico così costoso. Che serve principalmente agli alunni e alle alunne portatori di handicap, provenienti anche da altri Comuni, ma pure dagli altri bimbi. Fatte le somme, sono circa 200 gli alunni che si mettono davanti allo schermo del computer per fare ricerche e studiare. Insomma, per la scuola Piaggia era stato davvero un bruttissimo colpo. La notizia che la Fondazione ha deciso di aiutarci significa che per fortuna esiste gente perbene che si commuove e che è pronta a correre in soccorso delle persone meno fortunate. La solidarietà esiste ancora, e questo è un bel regalo per i nostri bimbi. Domani (stamani, ndr) comunicherò la lieta novella della Fondazione al corpo docente e ai genitori. Sono sicura che i nostri bimbi saranno contenti: erano molto tristi per il furto che li aveva privati dei preziosi computer. Dico soltanto questo ai ladri che ci hnno presi di mira: colpire i deboli non ha senso ed è una vigliaccata». I papà e le mamme della Piaggia di Capannori stavano raccogliendo le firme per chiedere pubblicamente un aiuto. Il presidente Lattanzi ha anticipato tutti e c'è da giurare che quando si presenterà a scuola con i computer sarà accolto con grandi, sinceri e spontanei sorrisi. Il colpo era stato commesso di notte da ignoti entrati dal primo piano.
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