La manifestazione
Unione dei Comuni ora più vicina
Luca Dini
Mario Puppa nominato dalla Regione commissario del nuovo ente che dovrà esercitare nuove funzioni in forma associata
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CASTELNUOVO. Nuovo importante passo verso l'Unione dei Comuni con la nomina di Mario Puppa (nella foto), già presidente della Comunità Montana Garfagnana, a commissario del nuovo ente. All'Unione dei Comuni hanno aderito 14 delle 16 amministrazioni della Garfagnana ad eccezione di Castelnuovo e Vagli. «È nel segno della continuità che deve essere letta la scelta di trasformare la Comunità Montana in Unione, una scelta condivisa dalla quasi totalità dei municipi partecipanti alla Comunità Montana, che non hanno voluto perdere l'opportunità offerta dalla trasformazione - spiega Puppa -. Non cogliere questa occasione avrebbe significato vanificare il lavoro fatto dalla Comunità Montana nell'interesse della Garfagnana garantendo autonomia politica e decisionale al territorio. Con spirito di collaborazione e volontà di operare per il bene della Garfagnana, la stragrande maggioranza delle amministrazioni locali ha manifestato il proposito di lavorare insieme per dare continuità a questo percorso che ha dato positivi risultati per lo sviluppo della nostra terra, e che oggi è necessario per affrontare le sfide che il futuro ci riserva». L'Unione Comuni Garfagnana sarà il nuovo strumento che affinerà la capacità di lavorare insieme e troverà nella legge regionale, in corso di approvazione, un'ulteriore spinta verso nuovi e moderni servizi alla popolazione e alle imprese. Questo percorso di trasformazione consentirà di attuare la normativa disposta dalle varie manovre estive che impongono ai Comuni delle aree montane fino a 3mila abitanti di gestire insieme almeno due funzioni fondamentali entro il 31 dicembre. Il lungo processo di gestione associata delle funzioni, culminerà entro il 31 dicembre 2012, quando gli stessi Comuni dovranno esercitare in forma associata altre quattro funzioni fondamentali, fino dunque al raggiungimento di un totale di sei funzioni indicate nella legge Bossi- Calderoli sul Federalismo. Ormai la linea è segnata: anche il decreto Monti di pochi giorni fa, impone agli enti fino ai 5mila abitanti di esercitare nuove funzioni in forma associata.
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