Sicurezza
Ora a Borgonuovo si attende
il parcheggio per la scuola
il parcheggio per la scuola
Sponsor privati fanno il restyling alla materna
A.B.; Ni.Nu.
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BORGONUOVO. Sponsor per riorganizzare gli spazi interni dell'asilo. Accade a Borgonuovo, dove le maestre con la collaborazione dei genitori, della comunità e dell'istituto comprensivo di Camigliano, hanno racimolato i fondi per dar via al progetto di riorganizzazione. Si rimane in attesa del nuovo parcheggio, che il Comune avrebbe dovuto realizzare in estate. Mentre la didattica cambia, le scuole, spesso costruite decenni fa, rimangono sempre le stesse. Il risultato è che spazi e metodi non vanno sempre a braccetto. Ecco allora che alla scuola per l'infanzia di Borgonuovo le maestre si sono rimboccate le maniche e, coinvolgendo comunità, famiglie e aziende della zona, hanno raccolto i soldi necessari per riorganizzare gli interni dell'asilo. «Da questa collaborazione è scaturito un progetto molto interessante - spiega il dirigente scolastico Giorgio Dal Sasso -, curato da un architetto. L'obiettivo è quello di disporre gli ambienti interni nel miglior modo possibile, ricavando angoli particolari o spazi comuni, giocando con i colori e cambiando gli arredi, così che i bambini possano usufruirne al meglio, secondo quelli che sono i dettami della didattica moderna. Il tutto è stato reso possibile dall'aiuto degli sponsor, che hanno messo a disposizione della scuole i fondi necessari». E ora Dal Sasso spera che la materna di Borgonuovo venga beneficiata non solo dai privati, ma anche dal bilancio socio-partecipativo del Comune di Capannori. «C'è un progetto presentato da alcuni cittadini che riguarda l'asilo, in particolare la risistemazione degli spazi esterni (potature, arredi). Speriamo che passi. Con quel contributo, i fondi degli sponsor privati per gli interni ed il nuovo parcheggio, la scuola sarebbe a posto». Già, il nuovo parcheggio. È stato promesso, figura nel piano dei lavori triennali, ma i lavori non sono mai partiti. Eppure un'area di sosta servirebbe per risolvere il problema degli ingorghi che si formano fuori dall'edificio, quando i genitori vanno a prendere i bambini. Il cantiere, secondo quanto annunciato dal Comune, avrebbe dovuto essere aperto questa estate. «C'è n'è bisogno, ogni giorno è un caos - dice Mariapia Lucchesi, mamma di una bambina - sono stati fatti diversi interventi di messa in sicurezza, la pavimentazione del vialetto e altro. Adesso attendiamo che venga realizzata l'area di sosta».
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