Il dolore
Rubati i computer dei bimbi disabili
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La scuola primaria Piaggia a Capannori L'elementare Piaggia in crisi: non ha soldi per ricomprarli
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CAPANNORI. Non hanno avuto rispetto neppure dei ragazzi disabili. Sono entrati di notte nella scuola e hanno portato via cinque computer acquistati di recente. Ora alla primaria Carlo Piaggia nel centro di Capannori gli insegnanti e la dirigente scolastica Tina Centoni sono arrabbiati, delusi, amareggiati. L'attività didattica ha subito un durissimo colpo e siccome la scuola non ha soldi, l'unica speranza è che una fondazione bancaria, il Comune o qualche privato decidano di ricomprare le macchien trafugate. In caso contrario tanti bambini e bambine non potranno stare al passo dei compagni più fortunati e il loro apprendimento subirà un rallentamento. I ladri hanno studiato bene il colpo. Sapevano di non poter passare dal piano terra, perché c'è il sistema di allarme. Hanno scelto la via più lunga e faticosa, ma anche la più sicura. Sono arrivati al primo piano, con delle scale, e senza troppa fatica hanno spalancato le finestre. Che sono vecchie e chiudono male. «A quel punto - racconta la dirigente Centoni - si sono portati via tre portatili e due computer fissi. Il danno economico è di almeno a 3mila euro. Ma il problema per noi insormontabile è che non abbiamo i soldi per comprare altri pc. Qui abbiamo 24 alunni diversamente abili (71 nell'intero Istituto comprensivo) che a turno usavano i computer, strumenti indispensabili per poter continuare il loro percorso formativo. Contenevano infatti programmi specifici per la disabilità». La scuola si trova in profonda difficoltà e invita tutti coloro che fossero a conoscenza di elementi fondamentali per il ritrovamento dei computer a mettersi in contatto con la segreteria di via del Casalino. «Facciamo anche appello - dice Centoni - a Comune, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, aziende e privati perché ci diano una mano. I genitori stanno raccogliendo firme. Quello che è accaduto è davvero un gesto spregevole, che colpisce bambini bisognosi di aiuto costante. Ma senza i computer il loro percorso scolastico si fa in salita». Alla primaria Piaggia da oltre 30 anni si lavora (e bene) per l'inserimento dei bambini diversamente abili. Il furto mette in crisi la scuola.
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