Il Tirreno

Lucca

Pericolo eternit al Moderno

L’edificio che ospita il cinema Moderno (vip)
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L’edificio che ospita il cinema Moderno (vip)

Il vento stacca alcune lastre che ricoprono il tetto dell'edificio

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 LUCCA. Pericolo eternit sul tetto del cinema Moderno. Le raffiche di vento che hanno investito la città e la zona Ovest della periferia hanno provocato il distacco di alcuni pezzi di amianto che ricoprono la superficie del palazzo tra più alti del centro storico. Gli abitanti della zona di piazza della Magione hanno paura. Temono per la loro salute anche se gli 800 metri quadrati di eternit che ricoprono il tetto dello storico edificio dovranno essere a breve. Simone Gialdini, gestore del più grande cinema cittadino, tranquillizza la popolazione: «Mi hanno avvertito della situazione che stiamo monitorando con attenzione. - dice Gialdini - Il forte vento ha staccato dal tetto alcune lastre di eternit. Vorrei tranquillazzare gli abitanti: non ci sono pericoli per la salute. La situazione è sotto controllo e abbiamo provveduto a mettere in sicurezza la zona. Del problema eternit l'amministrazione è stata informata da tempo ed è in programma nei primi mesi del 2012 la sostituzione dell'intera copertura. Con i lavori di rimozione verranno prese tutte le attenzioni necessarie alla tutela dell'ambiente».  Costi e pericoli. Per più di 24 ore trenta vigili del fuoco sono stati impegnati ininterrottamente per rimuovere alberi caduti sulla sede stradale, pali pericolanti, cavi elettrici e telefonici, cassonetti e vasi scaraventati finiti in mezzo alla carreggiata, cornicioni, persiane e impalcature pericolanti. Un lavoro massacrante che costa alla comunità. Ogni volta che esce l'autopompa la spesa è di 118 euro l'ora, 165 per l'autoscala superiore ai 50 metri, 79 per l'autogru. E molti interventi poteva essere evitati se ci fosse stata una miglior manutenzione degli enti preposti. Perchè molti alberi sono stati sradicati dalle raffiche di vento per la mancata potatura dei rami. «Il 50% degli interventi - dice l'ingegner Gilberto Giunti, funzionario del comando di via Barbantini - è stato effettuato per rimuovere piante o rami caduti. Abbiamo dovuto utilizzare anche lo Snorkel (la piattaforma che consente di lavorare in assoluta sicurezza) per raggiungere i punti più alti e limitare al massimo i pericoli».  Pericolo a Lunata. Tra gli interventi più significativi quello avvenuto durante la notte a Lunata dove si sfiora la tragedia: un pannello si stacca dal tetto di un condominio finisce in un'altra abitazione e va a schiantarsi contro alcune auto parcheggiate causando gravi danni. Fortunatamente a quell'ora non c'era nessuno. A Stabbiano e sulla via di Matraia alberi secolari hanno ostruito per ore la sede stradale. L.T.

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