Finanza
Laureati aspiranti spazzini
Barbara Antoni
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Un operatore ecologico al lavoro per la raccolta dei rifiuti Quasi 1.400 domande per sette posti a Sistema ambiente
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LUCCA. Laureati in lizza per un posto da spazzino. Per sette posti di lavoro a Sistema Ambiente (quattro addetti allo spazzamento e tre conducenti di camion per la raccolta di rifiuti), figure per le quali non erano richiesti titoli di studio specifici, si sono presentati 1.341 candidati, molti dei quali con una laurea in tasca. Candidati sia uomini che donne, provenienti da più parti della Toscana, disposti a fare anche centinaia di chilometri al giorno per uno stipendio che - per i due profili professionali - oscilla fra 1.100 e 1.250 euro all'incirca. Fra gli aspiranti ai sette posti di lavoro (tutti a tempo indeterminato) in 238 sono stati esclusi in via preventiva dalle prove: perché non avevano i requisiti richiesti o perché la domanda conteneva imperfezioni. Dalla prova scritta, che si è svolta il 25 novembre scorso (ed è stata così sostenuta da 1.103 candidati), all'orale sono passati in 327, e proprio ieri si è svolta la prima tornata di colloqui (che proseguiranno in gennaio, per altri due fine settimana). «Ci aspettavamo una larga partecipazione al bando di selezione pubblica per i sette posti di lavoro - dice il direttore di Sistema Ambiente, l'ingegner Roberto Paolini -. Ci rendiamo conto che stiamo vivendo un momento di forte crisi economica e anche di lavoro. Ma toccando con mano la realtà di tanti candidati, ci siamo resi conto che la situazione è drammatica davvero. Quando un laureato fra trenta e trentacinque anni si trova a concorrere per un posto di netturbino, significa che c'è da fare un'inversione di rotta a trecentosessanta gradi. Alcuni fanno davvero tristezza». «Noi cerchiamo professionalità specifiche - continua Paolini -. I laureati sono avvantaggiati nella parte culturale, quella dei quiz. Ma quando, nel colloquio, vengono fuori le attitudini al lavoro al chiuso o all'aperto, nell'adattabilità a svolgere lavori all'aperto sono avvantaggiati quelli che hanno già svolto mestieri di questo tipo. Nel momento in cui assumiamo, non possiamo rischiare di scegliere persone non adatte. Purtroppo - continua il direttore di Sistema Ambiente, componente della commissione che svolge i colloqui - oggi non c'è lavoro. Incontro molti candidati sui trentacinque anni, laureati, che non hanno mai avuto esperienze lavorative vere, solo occupazioni posticce. Ma anche tante persone che hanno un posto a rischio, in una ditta che sta chiudendo e per questo sarebbero già soddisfatte di poter entrare una graduatoria dopo i vincitori del concorso. Il fatto è che gli idonei in graduatoria oltre gli assunti con poche probabilità avranno sbocchi professionali. I posti a disposizione per ora sono e rimangono sette. Potrebbero arrivare fino a dieci, massimo quindici: dipende da quello che sarà il budget del 2012». Dopo le prove orali, ci saranno anche prove di guida da sostenere. Dopodiché, con questo ultimo punteggio a disposizione, potranno essere stilate le graduatorie per i due profili di addetti esplicitate nei bandi. Secondo le previsioni, le assunzioni saranno fatte fra fine febbraio e inizio marzo 2012.
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