Finanza
Due frane bloccano il traffico
Nicola Bellanova
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La strada per Barga chiusa a causa della frana Massa di detriti sulla provinciale da Mologno a Barga
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MOLOGNO. Uno snodo importante per la viabilità della Media Valle chiuso al traffico fino a domani per due frane che hanno creato danni per oltre 50mila euro. Mezzi pubblici e privati costretti a lunghi giri alternativi per raggiungere la parte alta del comune, e soprattutto rischio idrogeologico a livelli di allarme rosso. È una costante: appena piove a dirotto, a Mologno torna la paura. Meno male che a differenza del 25 ottobre (quando il giovane Gianluca Bertoncini fu trascinato a valle da una valanga di fango e detriti) non ci sono state persone coinvolte. Il luogo del misfatto è la strada provinciale che dalla popolosa frazione della Fondovalle (all'altezza del bivio sulla 445) porta a Barga, passando da Nebbiana e poi dal Piangrande. Una via cruciale per i trasporti pubblici, visto che da lì passano i pullman di linea che fanno la spola tra la stazione di Mologno e il polo scolastico superiore, oltre che alcune corse intermedie dirette a Castelnuovo. È stata una nottata di superlavoro per i tecnici comunali, coordinati dall'assessore alla sicurezza del territorio, Pietro Onesti. Due i punti critici, che hanno costretto il sindaco Marco Bonini ad emettere ordinanza di chiusura fino al termine dei lavori, e comunque non prima di domani pomeriggio. Uno all'altezza del primo tornante andando in direzione Barga non desta particolari preoccupazioni in quanto si tratta di un ingente quantitativo di massi e fango rimossi nella tarda mattinata di ieri. Più preoccupante invece il secondo smottamento, quello all'altezza del "punto panoramico". In questo caso, infatti, le reti paramassi a protezione della strada hanno dato segni di cedimento per colpa dell'ingente quantitativo di materiale scaricato a valle. Un danno calcolabile in circa 40mila euro, perché bisogna compiere un intervento di manutenzione straordinaria. La circolazione dei mezzi pubblici è stata indirizzata sull'altra strada di grande scorrimento tra il capoluogo e fondovalle, ossia quella che dal bivio di San Pietro in Campo termina all'altezza del cimitero in località Diversi. Alcuni pullman sono stati fatti bypassare sulla via per Castelvecchio, per poi tornare verso la stazione dalla Sr445.
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