Il Tirreno

Lucca

NEL BORGO DI PESCAGLIA

La "grande gioia" della Natività allestita nelle marginette

Umberto Palagi

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  PESCAGLIA. Anche quest'anno, nell'antico borgo di Pescaglia, con il Presepe nelle Marginette, si è accesa "Una Grande Gioia" con l'associazione "Amici del presepe" che ha allestito una serie di scene della Natività all'interno di alcune antiche cappelle rurali, lungo il percorso che si snoda dalla chiesa parrocchiale fino al Santuario della Madonna delle Solca. Inoltre numerosi presepi sono stati allestiti in giardini, terrazze e finestre.  La manifestazione, che ha ricevuto il patrocinio della Provincia, del Centro tradizioni popolari, del Comune di Pescaglia, dell'associazione italiana Amici del presepio e dell'Istituto storico lucchese, è dedicata a don Aldo Mei nel centenario della nascita. Parroco di Fiano di Pescaglia, venne fucilato, nella notte del 4 agosto 1944, dai nazisti per aver nascosto un ebreo e dato aiuto ai partigiani.  Per ogni scena rappresentata nei presepi nelle marginette viene suggerita una spigolatura di brevi pensieri, tratti dai suoi scritti. Nella piccola guida, curata dalla sezione locale dell'Istituto storico lucchese, vengono offerte ai visitatori anche note storiche sulle marginette e sulla storia del paese.  In questo modo, si cerca di legare l'evento dell'incarnazione alla vita e alla storia della comunità e all'autorevole parola ed esperienza di un testimone della fede come per don Aldo che fu un'autentica voce profetica per il suo tempo, non mancando nel denunciare la mancanza del rispetto dell'uomo e della dignità della persona, da parte della dottrina nazi-fascista.  Infine, nella sala parrocchiale si può visitare una mostra di Santini sulla natività ed una rassegna di piccoli presepi, provenienti da tutto il mondo.

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