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Lucca

Sul Risorgimento cinque mostre e un nuovo sito web

Rossella Lucchesi
La statua di Giuseppe Garibaldi in piazza del Giglio
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La statua di Giuseppe Garibaldi in piazza del Giglio

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 LUCCA. Cinque mostre e un nuovo sito web per celebrare Lucca nel 150º anno dell'Unità d'Italia. Ma soprattutto per avvicinarsi al fatidico 2013, anno in cui ricorre il 500º anniversario della progettazione della cerchia muraria divenuta il simbolo della città. "Lucca e le Mura - itinerari del Risorgimento" è un percorso storico e artistico che comprende il museo nazionale di palazzo Mansi, Archivio Storico Lucchese e Archivio di Stato, biblioteca statale e casermetta del baluardo San Colombano dove dopodomani alle 12 avverrà il taglio del nastro.  L'esposizione ripercorre le fasi del Risorgimento italiano ed evidenzia le interpretazioni del messaggio unitario dal 1861 alla fine del XIX secolo. Una consistente mappatura di immagini e documenti saranno lì a narrare le vicende dell'attuale cinta muraria che nel 1866 i lucchesi riacquistarono per 112.350 lire dal Regno d'Italia che aveva inglobato tutti gli stati preunitari e lottizzato i loro patrimoni.  L'evento, voluto dal Comune, è frutto di un lavoro sinergico tra istituzioni culturali della città, con il contributo delle fondazioni Crl e Bml.  La casermetta San Colombano ospita la mostra principale aperta fino al 17 marzo dal giovedi alla domenica dalle 11 alle 18, mentre l'Archivio storico di piazzale San Donato, sempre fino al 17 marzo, l'esposizione dedicata a Vittorio Emanuele II visitabile dal lunedi al venerdi con orario 11-18. Al Museo nazionale di palazzo Mansi aprirà invece "L'iconografia risorgimentale", aperta da martedì a sabato fino al 17 marzo dalle 8.30 alle 19 e festivi fino alle 13 con la possibilità di visite guidate il giovedi e il sabato. Fino al 4 febbraio aperta anche la mostra alla biblioteca statale (8,30-13,30 da lunedì a sabato) sulla stampa locale dal 1870 al 1882 con documenti inediti.  Infine all'Archivio di Stato "L'esposizione provinciale del 1877 nelle scritture dell'Archivio Sardi" già presentata al Lubec di marzo e oggi ampliata e arricchita con cimeli e documenti di pregio, visitabile anche su www.archiviodistatoinlucca.it. L'ingresso alle mostre è gratuito.  Nel suo intervento il direttore scientifico Carla Sodini ha ricordato la figura del compianto professor Romano Silva col quale aveva condiviso il progetto. Gli organizzatori della mostra hanno voluto rivolgersi in particolare alle giovani generazioni, scegliendo di far lavorare fianco a fianco figure tradizionali e ragazzi inclini alle moderne tecnologie. Un coinvolgimento generazionale, sostiene l'assessore Letizia Bandoni, «che ha sortito risultati eccellenti con la realizzazione del sito www.percorsi.risorgimentali.comune.lucca.it che consentirà agli utenti di effettuare ben venti tour virtuali attraverso la città». Il linguaggio giovanile si sposa perfettamente col fumetto "Le chiavi della città" e l'annesso itinerario risorgimentale cittadino percorribile attraverso un racconto fantastico.  Nelle sedi della mostra sarà disponibile il catalogo edito da Maria Pacini Fazzi.

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