Sicurezza
REGOLAMENTO
Pubblici esercizi, nessun accordo su nuove aperture
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LUCCA. Niente di fatto per la riforma del regolamento dei pubblici esercizi. In 8 sedute, la commissione finanze non è riuscita a concordare un testo sulle dimensioni minime necessarie per l'apertura di bar e ristoranti nel centro storico o fuori dalle Mura. In altre parole, il regolamento arriva in consiglio comunale oggi con la proposta avanzata dalla giunta: 30 metri quadri di sala come superficie minima per aprire un bar e 80 metri quadri di sala da pranzo per aprire un ristorante (la dimensione scende per i locali fuori città). «Il dato clamoroso - attacca Antonio Sichi, capogruppo di Sel - è che c'è qualche consigliere di maggioranza che pretende di aspettare i pareri dell'Asl prima di chiudere questa vicenda. Ma la questione delle dimensioni minime per l'apertura di nuovi locali non ha nulla a che vedere con le norme igienico-sanitarie. Oltretutto, la proposta di delibera avanzata dalla giunta era già corredata da tutti i pareri tecnici di regolarità. Non voler decidere, quindi, è una precisa scelta politica, soprattutto dopo aver ascoltato tutte le parti in causa». L'epilogo della vicenda non è prevedibile. Quello che è certo, comunque, è che le misure minime per l'apertura di pubblici esercizi dovranno essere ridotte, per un adeguamento obbligato alla normativa nazionale e regionale.
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