Il Tirreno

Lucca

Variante, riprendono i lavori

Luca Dini
I lavori al ponte sulla ferrovia Sotto da sinistra Stefano Baccelli e Gaddo Gaddi
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I lavori al ponte sulla ferrovia Sotto da sinistra Stefano Baccelli e Gaddo Gaddi

Una nuova associazione d'impresa, appena nata, completerà l'opera

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 CASTELNUOVO. Dopo circa tre mesi di inattività, sono ripartiti i lavori al secondo lotto della variante. Ad agosto è previsto il termine dell'opera che collegherà il primo lotto in località Piano fino alla zona industriale del capoluogo garfagnino.  I lavori, interrotti per la crisi della capofila Cavani Co.Mo.Ter., sono ripresi con un nuovo consorzio di imprese. Da realizzare ancora le due opere più significative secondo lotto, ovvero due ponti, ancora 5 milioni e 800mila euro di interventi.  Ieri, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, e il sindaco Gaddo Gaddi si sono recati sul cantiere. I lavori, iniziati ad aprile 2010, sono stati realizzati fin qui per metà: «Il cantiere viveva uno stato di abbandono - afferma Baccelli -; purtroppo la situazione della Cavani ci ha costretti a perdere tre mesi di lavori. La situazione era complessa e preoccupante visto che la Cavani era capofila dell'associazione temporanea di imprese che doveva terminare il secondo lotto. Oggi, comunichiamo la ripresa dei lavori grazie al lavoro del servizio viabilità della Provincia e della ricostituzione di una nuova Ati». Nuova associazione formata dalle ditte Carrari, Battaglia, Pennacchi, Nutini, Bosi e Maeg: «Imprese locali che portano lavoro in questo territorio - commenta l'ex sindaco Bonaldi - oltre ad avvalersi di competenze qualificate. Ringraziamo il presidente per la sua vicinanza al territorio». I lavori dovrebbero terminare entro 7-9 mesi, con consegna a fine agosto 2012. «Vogliamo finire quanto prima - spiega Baccelli - questa opera è fondamentale per tutta la viabilità della Garfagnana. Mancano due ponti: sul torrente Esarulo, l'opera più complessa ed anche più indietro nella realizzazione, e sopra la ferrovia». Il progetto del secondo lotto ha una lunghezza di 1800 metri. Il viadotto sul torrente Esarulo misurerà 84 metri con una leggera pendenza del 5%, mentre il cavalcaferrovia sarà lungo 20 metri con una pendenza massima del 10%. Ad aprile sono già stati aperti al traffico più di 500 metri del nuovo tratto della variante.

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