Proteste
Prevenzione, Comuni non pervenuti
Non sono nell'organismo di verifica sui luoghi di lavoro
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LUCCA. Provincia, Asl, Inail, Inps, prefettura e forze dell'ordine. Nell'organismo provinciale per la prevenzione nei luoghi di lavoro manca la presenza dei Comuni. «Sono tanti, hanno già parecchi compiti ed è difficile coordinarli tutti - dice il direttore generale dell'Asl 2 Oreste Tavanti - e probabilmente è impensabile che tutti possano intervenire, ma la loro presenza per noi sarebbe fondamentale, specialmente per la polizia municipale che solitamente ha il polso della situazione sapendo meglio di altri se ci sono cantieri con irregolarità». Inoltre, secondo Tavanti «i Comuni potrebbero svolgere un compito fondamentale anche nel controllo degli appalti pubblici, senza contare che tutto il settore dell'edilizia passa dagli uffici comunali che rilasciano i permessi a costruire». Per la Prefettura la conferma dell'inerzia dei Comuni è arrivata anche dai sindacati che hanno denunciato a più riprese la loro mancata adesione all'attività di prevenzione. Per questo ora allo studio c'è la riproposizione di un protocollo sulla sicurezza nei cantieri, già stilato nel 2005 e nel 2009, al quale però l'ultima volta avevano aderito poche amministrazioni. A. P.
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