Sicurezza
Omicidio Giannarini, la difesa potrebbe optare per l'abbreviato
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LUCCA. È stato fissato per il 9 gennaio prossimo in Corte d'Assise il giudizio immediato nei confronti di Igor Paolinelli, 40 anni, che il 17 aprile scorso uccise con sei colpi di pistola Laura Emanuela Giannarini, 44 anni, di Piazza di Brancoli. Ma quell'udienza in Corte d'Assise potrebbe non svolgersi mai. Perchè il legale dell'imputato - avvocato Filippo Tacchi - potrebbe optare per la richiesta di rito abbreviato in camera di consiglio. L'avvocato dell'omicida, che si avvarrà di un consulente tecnico, punta sull'incapacità d'intendere e di volere del suo assistito al momento del delitto. A Igor Paolinelli la procura contesta anche le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi. Nell'interrogatorio di garanzia raccontò al magistrato - il sostituto procuratore Elena Leone - che ad armare la sua mano fu la convinzione di essere vittima di una fattura amorosa, di un diabolico sortilegio. In una parola: del malocchio.
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