Il Tirreno

Lucca

Ricovero d'urgenza per Chiari

L'ex assessore indagato si deve operare al cuore

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 LUCCA. La decisione della Cassazione (se ci sarà) mercoledì Marco Chiari l'aspetterà in un letto di ospedale. Oggi l'ex super assessore della giunta Favilla, al centro dell'inchiesta sulla corruzione (presunta) nella pubblica amministrazione, si ricovera a Cisanello. Deve affrontare un intervento, forse due, al cuore. Malandato - dice - anche a causa dell'arresto e dell'inchiesta.  Il carcere prima - sostiene Chiari - e poi lo stress «mi hanno minato la salute. Ultimamente non stavo bene. Sabato ho avuto i risultati degli accertamenti e hanno deciso di ricoverarmi d'urgenza perché mi hanno trovato due vasi arteriosi chiusi. Già oggi dovranno operarmi per capire quale sia l'intervento migliore per risolvere i miei problemi al cuore. Problemi che mi sono stati causati anche dallo stress subito in questi ultimi sei mesi. Ho accusato tutte le fasi dell'inchiesta e la continua ricerca di elementi a mio carico. Sono stati sentiti tutti i clienti del mio studio professionale». Più che al ricovero, però, anche oggi l'ex assessore sembra pensare all'evolversi dell'inchiesta. Salvo slittamenti, infatti, mercoledì la Cassazione dovrà pronunciarsi sul ricorso presentato dalla Procura contro la sentenza del Riesame di Firenze. Il tribunale della Libertà, infatti, aveva annullato l'ordinanza di arresto e di tutti i provvedimenti cautelari sostenendo che i fatti imputati agli indagati non erano reati. O comunque non erano reati tali da richiedere misure cautelari forti come l'arresto.

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