Il dolore
Paramenti, nuovo progetto per la pulizia
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Una veduta delle Mura (foto Vip) Confronto fra Sovrintendenza e Opera delle Mura sulla manutenzione
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LUCCA. La pulizia dei paramenti. Il rifacimento della salita, in corrispondenza della casermetta del Ciscu. Riprende stamani il confronto fra Opera delle Mura e Sovrintendenza sugli interventi di manutenzione, almeno ordinaria, sul monumento più importante della città. Stamani, infatti, l'Opera delle Mura dovrebbe essere in grado di presentare alle Belle arti i progetti esecutivi richiesti all'ente per autorizzate gli interventi. Il progetto più delicato - conferma il presidente dell'Opera delle Mura, Francesco Colucci - è quello che riguarda i paramenti del monumento. «Alla Sovrintendenza - spiega Colucci - verranno sottoposte le soluzioni individuate per eliminare le erbacce dai paramenti». Spetterà, però, al ministero confermare se la procedura indicata è quella più corretta per non danneggiare il monumento e se alcune essenze debbano essere lasciate perché non infestanti. Sempre oggi dovrebbe essere presentato anche il progetto per il recupero e la sistemazione della salita del Ciscu, per la quale la Sovrintendenza aveva chiesto alcune modifiche tecniche, anche sul posizionamento delle piante, e sulla sagoma del percorso. La manutenzione deve essere effettuata in modo da evitare cedimenti laterali. Già in fase di realizzazione, invece, il prototipo per i cartelli con le indicazioni che dovranno essere installati sulle Mura. Anche in questo caso, il prototipo è stato rivisto in base alle indicazioni date dalle Belle arti che vogliono una struttura che si integri nel monumento e non lo deturpi. Se il cartello realizzato otterrà il benestare del ministero, l'Opera delle Mura potrà realizzare tutti quelli previsti per la cerchia muraria. Infine, resta da definire la progettazione per il recupero della ex casa del Boia, crollata alcune settimane fa, durante un'ondata eccezionale di maltempo. L'Opera delle Mura, infatti, vorrebbe limitarsi alla messa in sicurezza del fabbricato, per evitare ulteriori crolli e vorrebbe rimandare il recupero completo a quando sarà stata definita (dal Comune) la destinazione d'uso. Non a caso, il consiglio di amministrazione dell'ente ha stanziato per la messa in sicurezza 45mila euro, tutti i fondi residui sul capitolo delle manutenzioni ordinarie. Spetterà, però, alla Sovrintendenza stabilire se questo intervento possa essere considerato sufficiente, in attesa del progetto di recupero che dovrebbe costare - a detta dell'Opera delle Mura - almeno un paio di milioni di euro. Tutti da finanziare.
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