La manifestazione
Giovane ricoverato dopo la rissa
Barbara Antoni
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Una pattuglia di carabinieri in azione e sotto lospedale Santa Croce Cinque ventenni coinvolti: una lite per futili motivi e troppo alcol
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LUCCA. Quattro e trenta del mattino, domenica. Nel parcheggio davanti la discoteca Skylab di Piano di Coreglia, cinque ragazzi sui vent'anni. Uno ha bevuto più del solito. Ha un diverbio con un coetaneo: una parola di troppo, uno spintone. Scatta la rissa. Prima si affrontano i due, ma subito in aiuto arrivano i rispettivi amici. All'inizio uno per separarli, poi se ne aggiungono altri. Da due diventano cinque i giovani che si spintonano e si danno qualche colpo. Alcuni sono italiani, alcuni stranieri; tutti residenti nella zona. Prima che la rissa degeneri ulteriormente, per fortuna, arriva una pattuglia di carabinieri della compagnia di Castelnuovo, chiamata da altri frequentatori dello Skylab che si trovano sul piazzale e che hanno assistito all'episodio. La rissa si spegne, ma i ragazzi coinvolti finiscono al pronto soccorso dell'ospedale Santa Croce di Castelnuovo. Un solo ragazzo, quello che aveva bevuto troppo, viene trattenuto, anche se solo in via precauzionale, in osservazione, secondo i carabinieri. Non per le botte ricevute - sembra - ma soprattutto per problemi legati all'assunzione di alcol. Non risultano al momento persone denunciate, anche se i carabinieri hanno cominciato a sentire (e continueranno a farlo) testimoni e protagonisti del fatto. Intanto ieri, sulla pagina Facebook della discoteca Skylab, lo staff ha dato la sua versione dell'episodio. «Per evitare una cattiva informazione e falsi allarmismi, teniamo ad informare che il ragazzo che ieri sera è stato coinvolto in una piccola rissa nel parcheggio dello Skylab non ha niente di grave - spiega lo staff della discoteca in un messaggio -. Ci spiace molto di quanto è accaduto, anche se all'esterno del locale e la sicurezza è subito intervenuta, ma non è stato possibile evitare che succedesse. Ci auguriamo che episodi del genere non si ripetano più: non ha senso in luoghi di divertimento provocare risse e avere comportamenti incivili», conclude lo staff.
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