Proteste
Una rotonda al Serpentone
Michele Citarella
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L’assemblea a S. Anna dove si è parlato di trafficoSostituirà l'incrocio tra Sarzanese, viale Einaudi e via De Gasperi
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LUCCA. Verrà realizzata una rotonda al Serpentone di S. Anna, all'incrocio tra viale Puccini, viale Einaudi e via De Gasperi. Una zona congestionata e il semaforo non ce la fa più a smaltire i mezzi in transito. A dare la notizia, senza però specificare i tempi dell'intervento, è stato l'ingegner Antonio Pratelli dell'ateneo di Pisa, consulente del Comune per vari temi legati alla viabilità (compresa la rotonda di viale Europa). Nel salone principale dell'Oratorio Giovanni Paolo II di S. Anna era proprio la viabilità del quartiere il tema trattato con Pratelli dell'Università di Pisa, incaricato dal municipio di studiare miglioramenti nel quartiere. Ampia partecipazione di gente comune, per un incontro voluto dalle due associazioni che maggiormente si stanno occupando dei problemi urbanistici e stradali della zona, quali il "Comitato Parco S. Anna" e il "Gruppo Animazione di via Vecchi Pardini". La relazione di Pratelli si è incentrata soprattutto sulla questione inerente l'incrocio viale Puccini - viale Einaudi - via De Gasperi, punto dolente. La soluzione che verrà attuata per velocizzare il traffico è quella della realizzazione di un rondò.
I dati dell'ingegnere sono eloquenti: il semaforo, così come attualmente organizzato, rallenta il transito dei mezzi che provengono dalla Bretella, dall'autostrada Viareggio-Lucca e dagli utenti dei tanti uffici presenti nella zona e ancora dai clienti del Mercatone Uno e della Coop, che sono a due passi dall'incrocio. La rotonda abbasserebbe la media della sosta di ogni auto, ora di media di 75 secondi. Molto più bassi sarebbero anche i cosiddetti punti a rischio incidenti: dai trentadue attuali con il sistema semaforico, scenderebbero a otto. La soluzione porterebbe non solo vantaggi in termini di tempo per gli automobilisti e per i mezzi pubblici che percorrono la direttrice Oltreserchio-centro storico. Il grande beneficio sarebbe rappresentato dalla forte riduzione di Co2: meno auto in coda con motore acceso e viabilità più scorrevole comportano miglioramenti in termini ambientali. Se i tempi di transito delle auto in via De Gasperi e lungo viale Puccini verranno ridotti, questo potrebbe comportare una diminuzione di vetture anche lungo quelle strade secondarie e strette. Soprattutto via Vecchi Pardini, dove gli abitanti da anni chiedono interventi per il traffico e per ridurre la velocità delle auto, che sfrecciano a pochi passi da ville, giardini scuole primarie condomini e traverse.
I dati dell'ingegnere sono eloquenti: il semaforo, così come attualmente organizzato, rallenta il transito dei mezzi che provengono dalla Bretella, dall'autostrada Viareggio-Lucca e dagli utenti dei tanti uffici presenti nella zona e ancora dai clienti del Mercatone Uno e della Coop, che sono a due passi dall'incrocio. La rotonda abbasserebbe la media della sosta di ogni auto, ora di media di 75 secondi. Molto più bassi sarebbero anche i cosiddetti punti a rischio incidenti: dai trentadue attuali con il sistema semaforico, scenderebbero a otto. La soluzione porterebbe non solo vantaggi in termini di tempo per gli automobilisti e per i mezzi pubblici che percorrono la direttrice Oltreserchio-centro storico. Il grande beneficio sarebbe rappresentato dalla forte riduzione di Co2: meno auto in coda con motore acceso e viabilità più scorrevole comportano miglioramenti in termini ambientali. Se i tempi di transito delle auto in via De Gasperi e lungo viale Puccini verranno ridotti, questo potrebbe comportare una diminuzione di vetture anche lungo quelle strade secondarie e strette. Soprattutto via Vecchi Pardini, dove gli abitanti da anni chiedono interventi per il traffico e per ridurre la velocità delle auto, che sfrecciano a pochi passi da ville, giardini scuole primarie condomini e traverse.
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