Il Tirreno

Lucca

L’assessore Bianchi: la questura ci ha chiesto di accompagnare il parlamentare

«Scilipoti, ovvio l'uso dell'auto blu»

L’assessore al bilancio Alessandro Bianchi
◗
L’assessore al bilancio Alessandro Bianchi

Il presidente del Pdl attacca il Pd: «Pensi ai soldi spesi dalla Provincia»

3 MINUTI DI LETTURA





 ALTOPASCIO. Nulla di irregolare nel comportamento del Comune che lunedì con la propria auto blu guidata da un vigile urbano è andato a prelevare a Firenze (dove lo ha riaccompagnato il giorno dopo) l'onorevole Domenico Scilipoti, segretario dei Responsabili, invitato a un'iniziativa politica privata. Lo afferma l'assessore al bilancio Alessandro Bianchi.  Bianchi era nella Lancia Thesis che ha raggiunto il capoluogo regionale per far salire a bordo Scilipoti (che era passato dall'Idv al centrodestra e nel 2010 aveva salvato il governo Berlusconi). Un gesto dovuto, spiega l'assessore, perché c'era la richiesta della questura di garantire la massima sicurezza all'onorevole oggetto di minacce. Quindi, dice Bianchi, il capogruppo di Alternativa Democratica Mario Sarti ha sbagliato a sollevare il caso.  «La serata con l'onorevole Scilipoti è stata organizzata da tutti noi del Pdl altopascese - racconta l'assessore Bianchi -. Ed è peraltro risultata interessante, ricca di contenuti e motivo di riflessione sull'attuale situazione politica nazionale. Gli interventi dei sindaci di Altopascio e Chiesina Uzzanese e degli assessori hanno arricchito di contenuti la serata».  Detto questo, Bianchi entra nel dettaglio. «Venendo al "problema" faccio presente che la questura aveva telefonicamente fatto presente che ci sarebbero state contestazioni di piazza per la presenza di Scilipoti. Alla polizia municipale era giunta nota scritta sulla presa in carico dell'onorevole, al quale erano state inviate email di minaccia per la serata ad Altopascio. Nello spirito collaborativo e per motivi di sicurezza abbiamo ritenuto in maniera del tutto normale e istituzionale prelevare a Firenze, alle 19, l'onorevole. Personalmente mi sono aggregato al vigile di scorta poiché ero l'unico assessore libero a quell'ora. Non riesco a cogliere dove Sarti intraveda parvenza di irregolarità, anche perché come Comune lo avremmo fatto per chiunque altri nelle stesse situazioni. Quando un altro parlamentare della Repubblica di qualsivoglia schieramento o partito politico ci onorerà della sua presenza ad Altopascio il Comune sarà ben lieto di tenere istituzionalmente analogo comportamento. Personalmente mi premurerò di accoglierlo nello stesso modo».  Contro il segretario provinciale del Pd - Patrizio Andreuccetti - che parla di utilizzo di soldi e mezzi pubblici per un uso privato, si scaglia il presidente provinciale del Pdl, Franco Ravenni.  «Suonando la solita grancassa, cercando sempre lo scandalo altrui, il Pd ci propina la solita lezione antispreco sul presunto caso Scilipoti. Peccato che la stessa solerzia non venga usata per gli spinosi casi venuti alla ribalta nei giorni scorsi. Ci sarebbe piaciuto ascoltare il parere del fustigatore Andreuccetti sul finanziamento da 800mila euro per l'impianto di compostaggio della Piana perso per beghe interne al centrosinistra, oppure sapere se è positivo per la cultura lasciare abbandonata e compromessa una zona archeologica come quella delle 100 fattorie romane per la quale sono stati spesi 700mila euro per una operazione di propaganda elettorale. Ancora di più, visto che si parla di sprechi per una macchina che è andata a Firenze ed è tornata, spendendo una decina di euro di gasolio, ci piacerebbe sentire il segretario Pd cosa pensa del fatto che la giunta provinciale ha speso in rimborsi spese di viaggi, in un anno, ben 140mila euro, ovvero tre volte quanto speso dalla giunta provinciale di Firenze e ben dieci volte quanto ha speso la giunta provinciale di Prato. Ancora maggiore riflessione, da parte dei moralisti del Pd, meriterebbe il dato che riguarda i consiglieri provinciali che hanno speso in un anno altri 140mila euro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa