Proteste
Panem, scatta la solidarietà
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Il presidio degli operai della Panem ad Altopascio (Vip) I negozianti portano cibarie agli operai senza lavoro
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ALTOPASCIO. Scatta la solidarietà versoi 60 lavoratori del panificio Panem rimasti senza lavoro. Martedì l'azienda chiude e gli operai hanno attivato un presidio 24 ore su 24. A dar loro una mano sono tanti commercianti di Altopascio. Alla tenda militare installata dagli Alpini dove vengono preparati i pasti sono stati consegnati pacchi con generi alimentari. Un significativo aiuto dato alla maestranze, un gesto che conferma il legame degli altopascesi con la storica azienda che il Gruppo Novelli di Terni - da agosto proprietario del panificio - giovedì ha comunicato di chiudere per sempre. Un colpo durissimo per 60 famiglie. I dipendenti sperano che mercoledì all'incontro in Provincia tra enti e Novelli arrivi qualche notizia confortante. Tutti sperano di poter disporre degli ammortizzatori sociali.
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