Trasporti
Aumenta il numero degli automobilisti che chiede di rateizzare e sono in crescita i morosi
Multe a rate, effetto della crisi
Nicola Nucci
A Capannori quasi 2mila i verbali per eccesso di velocità
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CAPANNORI. Le multe si pagano a rate. Aumenta il numero di contravventori che richiedono forme di rateizzazione, come previsto dalla normativa. Cresce anche il numero dei morosi che per difficoltà economiche non riescono a pagare il verbale. Altri segnali della crisi. Dal primo gennaio al 30 novembre la polizia municipale di Capannori ha verbalizzato 3654 sanzioni (80 nell'ultimo mese), per un gettito finanziario di poco più di 500mila euro. Nel computo manca ancora il resoconto del dicembre in corso. Nel 2010, in dodici mesi, le multe furono 3774 (i dati definitivi di quest'anno saranno presentati nel 2012). Di sicuro sulle strade capannoresi si corre troppo. Le multe per eccesso di velocità sono al primo posto nelle infrazioni del codice della strada. Quasi 2mila contro le 1.873 dell'anno scorso, con otto casi di ritiro della patente per stato di ebbrezza durante i controlli notturni (e 24 casi di veicoli che transitavano 40 chilometri l'ora oltre il limite). Un incremento che conferma le legittime proteste dei cittadini che sollecitano più sicurezza e rialzamenti pedonali. Anche nei centri abitati.
Il resto delle infrazioni riguarda l'omessa esibizione o assenza di documenti (dato in calo), la mancata revisione periodica e veicoli privo di copertura assicurativa. In aumento (144) anche le sanzioni di natura ambientale (esempio discariche abusive). Guidatori più disciplinati nell'uso della cintura di sicurezza. Nella seconda domenica ecologica, le multe a Capannori per la violazione dell'ordinanza sulla targhe alterne sono state solo due. I dati, come spiegano dal comando della polizia municipale, confermano come i controlli siano finalizzati a prevenire la sicurezza stradale e non fare cassa. C'è poi da fare una doverosa precisazione tra accertato e riscosso che sempre più spesso non coincide, poiché non tutti pagano. «C'è una crescente tendenza alla rateizzazione» afferma il comandante Iva Pagni. Un altro problema è controllare un territorio vasto e dispersivo, con 40 frazioni. In genere ci sono due pattuglie per ogni turno, una nelle domeniche. Tra le strade più controllate via Romana, via Pesciatina, via di Sottomonte, Sarzanese-Valdera e viale Europa. Ma anche altre importanti strade dove le pattuglie intervengono tenendo conto delle segnalazioni dei cittadini. Come accaduto per via Chelini a Tassignano (a giugno patente ritirata ad un'automobilista che sfrecciava a 110 all'ora), mentre, dicono alcuni cittadini, servirebbero controlli in via del Casalino. Autovelox fissi non ci sono sul territorio capannorese, ma due postazioni mobili e un telelaser. Il Comune di Porcari ha incassato ad oggi 110mila euro per un totale di 1420 contravvenzioni accertate (il 10% per violazioni di tir e mezzi pesanti, il 7% per eccesso di velocità, il 5% per non avere indossato le cinture di sicurezza e il 3% per l'uso del telefonino alla guida, dato aggiornato ad ottobre).
L'incasso è in linea con la previsione di bilancio (130mila). In servizio cinque i vigili effettivi adibiti al controllo del traffico. La strumentazione in dotazione è quella classica. «Non abbiamo apparecchi fissi o limitazioni alla circolazione come le Ztl, le infrazioni sono rilevate tramite posti di controllo - spiega il comando della polizia municipale». Ad Altopascio invece l'entrata accertata ad ottobre era di 490mila euro, con una gran parte di sanzioni derivata dall'accesso non autorizzato nella zona traffico limitato (Ztl) del centro storico.
Il resto delle infrazioni riguarda l'omessa esibizione o assenza di documenti (dato in calo), la mancata revisione periodica e veicoli privo di copertura assicurativa. In aumento (144) anche le sanzioni di natura ambientale (esempio discariche abusive). Guidatori più disciplinati nell'uso della cintura di sicurezza. Nella seconda domenica ecologica, le multe a Capannori per la violazione dell'ordinanza sulla targhe alterne sono state solo due. I dati, come spiegano dal comando della polizia municipale, confermano come i controlli siano finalizzati a prevenire la sicurezza stradale e non fare cassa. C'è poi da fare una doverosa precisazione tra accertato e riscosso che sempre più spesso non coincide, poiché non tutti pagano. «C'è una crescente tendenza alla rateizzazione» afferma il comandante Iva Pagni. Un altro problema è controllare un territorio vasto e dispersivo, con 40 frazioni. In genere ci sono due pattuglie per ogni turno, una nelle domeniche. Tra le strade più controllate via Romana, via Pesciatina, via di Sottomonte, Sarzanese-Valdera e viale Europa. Ma anche altre importanti strade dove le pattuglie intervengono tenendo conto delle segnalazioni dei cittadini. Come accaduto per via Chelini a Tassignano (a giugno patente ritirata ad un'automobilista che sfrecciava a 110 all'ora), mentre, dicono alcuni cittadini, servirebbero controlli in via del Casalino. Autovelox fissi non ci sono sul territorio capannorese, ma due postazioni mobili e un telelaser. Il Comune di Porcari ha incassato ad oggi 110mila euro per un totale di 1420 contravvenzioni accertate (il 10% per violazioni di tir e mezzi pesanti, il 7% per eccesso di velocità, il 5% per non avere indossato le cinture di sicurezza e il 3% per l'uso del telefonino alla guida, dato aggiornato ad ottobre).
L'incasso è in linea con la previsione di bilancio (130mila). In servizio cinque i vigili effettivi adibiti al controllo del traffico. La strumentazione in dotazione è quella classica. «Non abbiamo apparecchi fissi o limitazioni alla circolazione come le Ztl, le infrazioni sono rilevate tramite posti di controllo - spiega il comando della polizia municipale». Ad Altopascio invece l'entrata accertata ad ottobre era di 490mila euro, con una gran parte di sanzioni derivata dall'accesso non autorizzato nella zona traffico limitato (Ztl) del centro storico.
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