Il Tirreno

Lucca

Pescaglia, percorso dedicato a don Aldo Mei

La capannuccia nelle marginette

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 LUCCA. Da oggi nel borgo antico di Pescaglia si accende una grande gioia". Alle 15,30 si inaugura il presepe nelle marginette, opera dell'associazione "Amici del presepe". Varie rappresentazioni della natività sono state allestite all'interno di antiche cappelle rurali lungo il percorso dalla chiesa parrocchiale al santuario della Madonna delle Solca, patrona del Comune.  Otto piccoli quadri dove vengono illustrate le pagine più significative dei vangeli dell'infanzia: dall'Annunciazione a Maria, alla fuga in Egitto. Tante sagome bianche, a grandezza naturale, mettono in risalto le bellezze naturali e gli angoli del borgo.  Numerosi presepi sono stati allestiti anche nei giardini, nelle terrazze e alle finestre delle abitazioni.  Questa edizione dei presepi è dedicata, nel centenario della nascita, a don Aldo Mei, il parroco di Fiano di Pescaglia fucilato dai nazisti la notte del 4 agosto 1944 per aver nascosto un giovane ebreo e dato aiuto e assistenza spirituale ai partigiani sulla montagna.  Per ogni scena rappresentata viene suggerita una spigolatura di brevi pensieri, tratti dai suoi scritti. Nella piccola guida, curata dalla sezione locale dell'Istituto Storico Lucchese, vengono offerte ai visitatori anche note storiche sulle marginette e sulla storia del paese.  Dopo l'inaugurazione, concerto del maestro Silvano Pieruccini, con la partecipazione delle soprano Elena Fioretti, Michela Ragghianti, Laura Masini, Alessandra Sabbatini, durante l'esecuzione saranno letti brani di Don Mei; al termine assaggi di prodotti tipici.  Saranno inaugurati anche i locali parrocchiali appena restaurati che saranno dedicati a don Pietro Petretti, per trentatre anni proposto di Pescaglia.

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