Il Tirreno

Lucca

In chiesa e in piazza i presepi raccontano la storia del mondo

Il vescovo al presepe “Ground Zero” nella chiesa del Crocifisso
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Il vescovo al presepe “Ground Zero” nella chiesa del Crocifisso

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LUCCA. I drammi e le macerie di Ground Zero raccolte in un presepe, inagurato ieri pomeriggio nella seicentesca e bella chiesa del Crocifisso, che si trova nell'omonima via. Il presepe si intitola "Ground Zero, ten years ago-ten years after", lo ha realizzato lo scenografo lucchese Alessandro Sesti.  L'opera è dedicata alla tragedia dell'attentato alle Torri Gemelle di New York, un evento che ha cambiato il mondo, per rievocarlo, ridestarne la memoria, aprire una riflessione sulle conseguenze economiche, politiche e morali che, in conseguenza, si sono scatenate a livello planetario.  All'inagurazione è intervenuto l'arcivescovo monsignor Italo Castellani e numerose autorità, insieme a don Piero Cardella e ad Alessandro Sesti che hanno illustrato l'opera alle numerose persone intervenute.  L'opera è stata realizzata nella chiesa del Crocifisso, angolo via San Paolino, chiusa da diversi anni al pubblico e riaperta per questa importante occasione.

Il presepe nasce da un'idea di Alessandro Sesti e si ispira alla storia del mondo a partire da quell'11 settembre del 2001 fino ad oggi. L'enorme presepe che occupa gran parte della chiesa fino alla navata centrale, raccoglie i drammi che si sono andati accumulando; al tempo stesso richiama a un senso collettivo di riflessione.  Partendo dalle macerie delle Torri Gemelle, il visitatore prosegue il suo percorso attraverso un crescendo di violenza, dove vengono ricordate le guerre e gli attentati che hanno sconvolto il mondo in questi dieci anni. Il viaggio prosegue fino a raggiungere la navata centrale, dove tra un gioco di luci e musiche si incontra la Natività, simbolo di speranza e risurezione.  Sempre ieri pomeriggio è stato inagurato anche il presepe in piazza San Francescvo, realizzato dal comitato di quartiere. Con grande pazienza, abilità e creatività un gruppo di quattro persone ha lavorato per oltre un mese per realizzare in tutti i suoi dettagli questa bella opera.  Gli autori hanno ricostruito nei dettagli l'antica piazza di San Francesco e il quartiere circostante.

Le botteghe artigiane, le case, la chiesa di San Francesco dove è ambientata la Natività, il convento dei frati francescani. Più in là, la Madonna dello Stellare, il fosso, la fontana i palazzi. Il presepe rientra nel contesto delle varie iniziative riunite nel cartellone "Natale in piazza San Francesco", con le giostre per i più piccoli. Presto arriverà anche la casa della Befana. Nei prossimi giorni si potrà conoscere il programma di tutti gli appuntamenti in calendario. Domenico Tani ALTRO SERVIZIO a pag. 27 Pubblica la foto La passione per il presepe è un dato caratteristico della città. Per questo Il Tirreno offre a tutti i suoi lettori la pubblicazione sul giornale e sul web della foto della propria opera. Basta inviarla a lucca.it@iltirreno.it.

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