Sicurezza
I lavori vanno a rilento
Nicola Nucci
Ceccarelli (Udc): «Della scuola dell'infanzia è stata realizzata solo la struttura portante»
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LUNATA. A che punto sono i lavori del secondo lotto della scuola dell'infanzia? È l'interrogativo lanciato dal consigliere comunale Gaetano Ceccarelli che annuncia un'interpellanza. Perplesso il capogruppo Udc sullo stato di avanzamento dell'opera che secondo il piano triennale dovrebbe essere pronta nel 2013. «I lavori vanno a rilento, è stata realizzata la struttura portante e poco più. È vero che, a quanto risulta, il cantiere è stato riaperto in questi giorni e gli operai hanno ripreso a lavorare, ma per completare l'opera c'è tanto da fare». A distanza di un anno la situazione, secondo l'esponente Udc, non è cambiata. Nell'ottobre scorso Ceccarelli aveva mosso le stesse osservazioni. Il progetto esecutivo del secondo lotto è stato approvato il 17 febbraio e i lavori sono stati appaltati a primavera. «Il mio intervento è finalizzato a conoscere dall'amministrazione i motivi di queste lungaggini - afferma Ceccarelli -. I finanziamenti ci sono (200mila euro per il II lotto), pertanto vorrei sapere quali intoppi hanno rallentato l'avanzamento dell'opera. La realizzazione di questa scuola è partita da un'esigenza reale e urgente. Si tratta di un importante e attesa opera pubblica, destinata a risolvere la situazione di sofferenza e disagio che caratterizza l'attuale materna di Lunata che si trova all'interno dello stesso plesso dell'elementare con tutte le conseguenze facilmente intuibili sulla qualità e potenzialità del servizio. La frazione è una delle più popolose, con un'alta utenza scolastica che comprende altre zone». La realizzazione di una nuova materna è considerata una delle grandi opere di edilizia scolastica dalla giunta. La scuola dell'infanzia sorgerà in un'area di 4.500 metri quadri e avrà una superficie di circa 1.200 metri quadri. Sarà una struttura moderna, realizzata con i principi dell'edilizia sostenibile, della bioarchitettura e del risparmio energetico. Ospiterà quattro sezioni, un'aula per computer, una biblioteca, uno spazio polivalente, la mensa, una cucina, uno spogliatoio e un'area per gli insegnanti. È stato già deciso di intitolare la scuola a Luciana Baroni, ex insegnante e assessore alle politiche educative.
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