Il Tirreno

Lucca

Emergenza furti nelle scuole a S. Anna

Le scuole elementari Don Milani e Giusti S. Anna
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Le scuole elementari Don Milani e Giusti S. Anna

Da agosto a oggi formalizzate 12 denunce. Venerdì notte l'ultima spaccata alla Del Prete

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LUCCA. Alla scuola media Carlo Del Prete, la lavagna multimediale interattiva non viene usata da tempo. Da quando è stato rubato il computer portatile che la "comanda". Un furto ricco, visto che è stato portato via anche un televisore a schermo piatto. Ma non l'unico nelle scuole del terzo circolo: la dirigente, Elisabetta Giannelli, da agosto a oggi ha presentato 12 denunce a polizia e carabinieri. E si è rivolta anche al prefetto per segnalare la situazione di rischio delle scuole di S. Anna.  Perfino venerdì notte c'è stata un'intrusione nell'ala della scuola media di via don Minzoni che ospita una parte del liceo scientifico. Sembra che i ladri non abbiano preso nulla, ma hanno spaccato per entrare nell'istituto. Facilitati dall'assenza di sistema di allarme, problema comune a tutte le scuole del circolo (e del territorio), preda facile dei ladri proprio perché i plessi non sono protetti.

Non per molto ancora, però. Gesam gas, la società di commercializzazione del gas controllata da Gesam, infatti, si è impegnata a rendere più sicure le scuole del terzo circolo, secondo le priorità che verranno indicate dalla dirigente.  A spingere Gesam gas a investire nelle scuole è stato l'appello lanciato dal Tirreno all'inizio della settimana, dipo il furto nella scuola elementare di San Filippo: il giornale ha sollecitato enti e istituzioni a trovare i soldi per rimpiazzare i computer rubati alla Fornaciari e la risposta non si è fatta attendere. Subito si sono fatte avanti la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e Gesam gas. La Fondazione si è impegnata a ricomprare i computer e a mettere in sicurezza la elementare di San Filippo, accollandosi tutta la spesa. Ma Gesam gas non ha ritirato l'offerta di aiutare le scuole in difficoltà. Come quelle del terzo circolo, appunto, secondo quanto ricordano anche i genitori della elementare don Milani, saccheggiata un paio di settimane fa.  «La situazione nelle nostre scuole - conferma la dirigente Elisabetta Giannelli - è davvero difficile. C'è stato il furto alla don Milani, presa di mira più volte negli ultimi anni: durante le varie scorribande sono stati portati via come minimo 6-7 computer. Ma i ladri sono entrati anche alla Del Prete, sono entrati alla elementare Giusti, dove hanno rubato 4 computer dal laboratorio di informatica; sono stati perfino rubati un pc e un computer dagli uffici della sede centrale del circolo (sempre in via don Minzoni)». Al di là dell'elenco (parziale) degli oggetti rubati, la dirigente del terzo circolo vuole evidenziare che «da agosto a oggi abbiamo presentato 12 denunce per furto alle forze dell'ordine. Abbiamo informato il prefetto e il Comune, ma ora dovremo tornare alla carica perché la situazione è insostenibile. È inutile ricomprare materiale e computer perché abbiamo la certezza che verranno rubati di nuovo, senza i sistemi di allarme. La paura dei furti, in sostanza, ci impedisce di investire in strumenti e adeguamenti». E forse, per la scuola è questo il danno più grande.  Gesam gas, però, si è già fatta avanti per rimediare, confermano il presidente Alfredo Donati e l'amministratore delegayo Stefano Bei. «A darci l'idea di metterci a disposizione delle scuole - spiegano i due amministratori - è stato proprio Il Tirreno con l'appello a ricomprare i computer alla elementare di San Filippo. Per trovare i soldi da investire nella scuola, la società ha deciso di rinunciare a inviare le 30mila cartoline di auguri di Natale ai propri clienti.

Abbiamo, quindi, cancellato un'operazione di marketing che per noi sarebbe stata anche importante, visto la liberalizzazione del mercato che ci porterà anche ad aprire a giorni uno sportello in via Fillungo (all'angolo con via Mordini, ndr). Tuttavia il cda dell'azienda ha riconosciuto la priorità di ascoltare l'appello dei bambini».  A San Filippo, però, l'intervento è stato finanziato interamente dalla Fondazione Crl, ma Gesam non ha voluto rinunciare a contribuire a migliorare la situazione nelle scuole. «Il suggerimento di occuparci della scuola don Milani - riprende Bei - è stato ritenuto valido. Ci siamo, quindi, confrontati con la dirigente del terzo circolo didattico che ci ha confermato la situazione preoccupante nel terzo circolo, soprattutto per le scuole Giusti, Del Prete e Don Milani. Noi abbiamo dato subito la disponibilità a installare gli impianti di allarme per mettere in sicurezza le scuole, secondo la priorità che ci verrà indicata dalla dirigente. Ci è sembrata questa l'azione più giusta da compiere».

 

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